Inter, Spalletti: “Se il Bologna avesse vinto non ci sarebbe stato nulla da dire…”

Il tecnico nerazzurro: “Stiamo andando più piano del solito, salvo la reazione del secondo tempo“.

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Più disincantato che amareggiato, il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, ha parlato ai microfoni di Premium Sport dopo il pareggio rimediato a Bologna: “Passo indietro? Sì, stiamo andando più piano del solito, non siamo riusciti a far girare la palla come vogliamo, eccetto nel secondo tempo e uno strappo iniziale, abbiamo giocato troppo lentamente la palla. Abbiamo agevolato il Bologna in questo modo. Stasera mi sembrava che le intenzioni fossero giuste, per come ci siamo parlati e come abbiamo preparato la gara, poi abbiamo insistito troppo su questo fraseggio a centrocampo, ci vuole più velocità e un po’ di faccia tosta sui contrasti, ci vuole più lotta sull’individuale“.

Spalletti: “Ci abbiamo provato, ma bisogna fare di più

L’allenatore di Certaldo ha quindi proseguito: “Donadoni amareggiato? Mi sembra esagerato, però se avessero vinto non c’era nulla da dire. Io dico che noi dobbiamo fare più di così, ma non trovo scandaloso questo pari. Non abbiamo fatto moltissimo, ma abbiamo avuto la possibilità di passare in vantaggio subito e l’abbiamo buttata, Joao Mario è inciampato. Poi loro ci hanno pressato bene, in quei casi rischi di rimanere aperto. Siamo una squadra che tende un po’ ad abbassare il livello di cattiveria, ma nel secondo tempo abbiamo fatto bene, forse è mancata un po’ di precisione, dobbiamo essere più continui e più duri sul punto di vista della cattiveria sportiva. Cosa salvo? La reazione nel secondo tempo è stata buona, con l’ingresso di Eder abbiamo tenuto il possesso palla, ci abbiamo provato, ma è chiaro che non basta e bisogna fare di più“.