L’attività dello Jiangsu Fc, di proprietà del gruppo Suning (anche proprietario dell’Inter), è stata sospesa con effetto immediato. Non rispettati i termini per l’iscrizione al campionato.

Suning chiude con il calcio, almeno in Cina. La notizia riporta che lo Jiangsu Fc, club detenuto dalla stessa proprietà dell’Inter, è stato sciolto.

Suning, sciolto lo Jiangsu Fc

Nonostante manchi ancora un mese all’inizio del campionato cinese, la società di Nanchino ha chiuso i battenti: alla scadenza dei termini per l’iscrizione alla competizione nazionale i vincitori dell’ultimo torneo si sono chiamati fuori, a causa di difficoltà economiche.

Questa la nota ufficiale: “A causa della sovrapposizione di variabili incontrollate, lo Jiangsu non può garantire la permanenza nella Super League e nell’AFC. Negli scorsi sei mesi il club ha fatto di tutto per garantire la successione del club, senza tralasciare nessuna opportunità. Arrivati alla deadline per l’iscrizione alla stagione 2021, dobbiamo fare un annuncio: con effetto immediato, cessiamo di gestire le operazioni del club, allo stesso tempo ci aspettiamo imprese che vogliano discutere con noi del futuro“.

https://www.youtube.com/watch?v=tU76rwSdzFc&ab_channel=Calciomercato

Conseguenze sull’Inter?

La domanda che circola negli ambienti calcistici è se questa decisione avrà conseguenze dirette anche sull’Inter. Come noto, pochi giorni fa il titolo del gruppo di Zhang è stato sospeso in Borsa. Inoltre, la ricerca di partner – se non di acquirenti – per il club nerazzurro tiene con il fiato sospeso il tifo della formazione che guida la classifica della Serie A. Gli impegni sono stati confermati con una nota ufficiale, confermando la volontà di trovare partner strategici.


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