L’intervento del ministro Gualtieri al digital talk Italia Riparte: “La ricostruzione prevede tutte le forze sociali”.

ROMA – Il ministro Gualtieri è stato uno dei protagonisti del digital talk Italia Riparte attraverso un intervento video: “La costruzione del piano prevede il coinvolgimento di tutte le forze sociali, economiche ed intellettuali con il contributo di maggioranza e opposizione“.

Il titolare del Dicastero dell’Economia ha precisato che “ora è la fase della costruzione, non della rissa. Bisogna avere rispetto del sentimento comune di preoccupazione dei cittadini, dobbiamo essere seri e responsabili e lavorare per il bene del Paese“.

Gualtieri: “Ora dobbiamo andare all’attacco”

Il ministro Gualtieri si è soffermato anche sull’economia italiana: “Fino a questo momento siamo stati in difesa, ora dobbiamo andare all’attacco. Possiamo farlo con risorse importanti, le polemiche non mi interessano. Lo facciamo insieme. Il Governo, le forze di maggioranza e quelle dell’opposizione se vorranno collaborare e le forze produttive“.

Sulle accuse di Bonomi sottolinea: “Forse non ha tenuto conto fino in fondo di quanto fatto in queste settimane. Guardo avanti e archivio il caso come un semplice episodio“.

Roberto Gualtieri

L’Inps: “Reddito di emergenza fino a 840 euro”

In una circolare l’Inps precisa i requisiti del reddito di cemergenza. L’importo, si precisa nella nota, potrà arrivare fino a 840 euro al mese per due mesi in caso di un nucleo composto da due adulti, due minorenni e un componente sia in una situazione di disabilità. Altrimenti il limite massimo resta di 800 euro per un nucleo familiare di almeno 4 persone.

Il reddito si può richiedere fino al 30 giugno 2020. Una misura retroattiva con le famiglie che lo potranno chiedere da aprile se non supererà il limite previsto per il sussidio. Il beneficio per una famiglia single è di 400 euro. E le richieste avanzate subito dopo l’apertura sono state milioni con l’Inps che tra qualche giorno farà il punto definitivo sulla misura.


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