Confindustria: il Governo deve cambiare la manovra

Confindustria: il Governo deve cambiare la manovra

Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, ritorna sulla manovra: “Deve essere cambiata se si vogliono raggiungere gli obiettivi prefissati”.

ROMA – Lunga intervista ai microfoni del Quotidiano Nazionale per il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, che critica fortemente la manovra: “Il giudizio sulla politica economica della maggioranza – sottolinea riportato dall’ANSA – è unanime: bisogna assolutamente darsi una svegliata per cercare di fare crescere il Paese. I dati del PIL e la manifestazione di Torino sono due chiari segnali che il Governo deve assolutamente cambiare strada”.

Le nostre proposte – continua Boccia – sono chiare: aprire e non chiudere i cantieri e poi pagare alle imprese i 65 miliardi dovuti dalla pubblica amministrazione, raddoppiare l’importo previsto dal fondo di garanzia, azzerare tasse e contributi sui premi di produzione, avviare una grande stagione d’inclusione dei giovani nel mondo del lavoro“.

PIL
fonte foto https://twitter.com/Adnkronos

Confindustria: “La manifestazione di lunedì serve a fari riflettere il Governo”

Nella sua intervista Boccia parla anche della manifestazione in programma lunedì a Torino: “Se undici organizzazioni firmano un documento a favore della TAV, delle grandi opere, delle infrastrutture e della crescita, io dico che il Governo deve riflettere visto il messaggio arriva da tutti i protagonisti dell’economia“.

L’argomento manovra è stato toccato dal presidente di Confindustria anche in un incontro a Bologna: “La situazione – conferma – è delicata, speriamo che il governo recuperi il buon senso e si ponga i fini di crescita che riguardano l’interesse nazionale. I dati dicono che ci stiamo avviando in una fase di decrescita“.

Chiusura finale sul reddito di cittadinanza: “I posti di lavoro – sottolinea Boccia – si creano abbassando il cuneo fiscali, facendo un grande piano di inclusione per i giovani del Paese e non con l’assistenza. La parola lavoro ultimamente non è molto usata e proprio per questo bisogna tornare alla centralità dell’occupazione nel Paese“.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/Confindustria.Le/

ultimo aggiornamento: 01-12-2018

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