La ministra Messa al ‘Corriere della Sera’: “Controlli a campione tra gli studenti. Possibili multe a chi è senza certificazione”.

ROMA – La ministra Messa ai microfoni del Corriere della Sera ha fatto il punto sul Green Pass all’università. “Il controllo – ha detto – sarà a campione e agli esami potrà farlo sia il professore o un delegato poco prima dell’inizio dell’interrogazione. Per i docenti e il personale scolastico, invece, le verifiche saranno quotidiane e soprattutto ad uno ad uno. Gli atenei più piccoli lo potranno fare all’ingresso, per gli altri ci sarà una piattaforma […]“.

Possibili multe

La ministra non ha escluso le multe: “In caso di assenza del Green Pass lo studente deve uscire, un po’ come sul treno quando si scende dal treno dalla stazione successiva […]. Il responsabile è il rettore e tutte le situazioni particolari dovranno essere segnalate alle autorità preposte. Sicuramente lo spirito è sempre quello: insistere sul vaccino per tornare in sicurezza“.

Una ripartenza dell’anno che non sarà al 100%. “Le università potranno riaccogliere circa il 75% dei loro studenti in presenza – ha detto la ministra Messa – per i corsi numerosi si dovrà passare alla didattica mista. Il distanziamento è stato deciso dal Cts e non lo possiamo cambiare […]“.

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Scuola
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I test di medicina

La titolare del Dicastero dell’Università è tornata anche sugli errori ai test di medicina: “Le prove sono valide […]. L’unica domanda sbagliata è la 56, le altre sono giuste. L’errore riguarda il nostro sito, ma sono certa che nelle correzioni non ci saranno errori“.

Ma la ministra è già al lavoro per non fare errori simili in futuro: “L’anno prossimo istituiremo un controllo di terzo livello prima di dare le domande. Oggi sono controllate dalla commissione che le sceglie, poi passano al Cineca che le trascrive, e sono di nuovo al vaglio della commissione. Per questo motivo serve un aiuto esterno“.


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