L’intervista di Jack Miller a ‘La Gazzetta dello Sport’: “Il Mondiale non è impossibile da conquistare”.

ROMA – In un’intervista a La Gazzetta dello Sport Jack Miller si proietta al futuro e consiglia Bagnaia alla Ducati per il post di Andrea Dovizioso: “Vado molto d’accordo con lui. Pecco ha fatto le cose corrette. Nel 2019 non ha avuto la moto ufficiale, ma ha continuato a lavorare senza mollare. Credo che se lo meriti più di chiunque altro“.

Per il pilota australiano si tratterebbe anche di un bel segnale per la Pramac “perché rappresenta la strada logica per arrivare nel team ufficiale“.

Obiettivo titolo

La Ducati è il futuro per Jack Miller che ora proverà a conquistare il titolo iridato con la Pramac: “Ho dato tutto quello che avevo in Austria. A Spielberg il mio obiettivo era battere Espargaro e ci sono riuscito, purtroppo c’era un terzo pilota – ammette l’australiano riportato a corsedimoto.comla Yamaha a Misano va forte e noi la scorsa stagione non eravamo veloci. Speriamo di poter essere più competitivi con il nuovo asfalto. E dopo che Fabio (Quartararo n.d.r.) ha sofferto nelle ultime gare, sarà interessante vedere come e se riuscirà a reagire. E’ una situazione inedita, ma voglio pensare di avere tutto per poter vincere il titolo mondiale“.

Jack Miller
Jack Miller

Le condizioni fisiche

Un weekend non semplice per Jack Miller che ha dovuto fare i conti anche con un piccolo problema alla spalla: “La bandiera rossa mi ha sicuramente aiutato. Iniziavo a sentire la spalla stanca e non credo che sarei riuscito ad attaccare Nakagami per il secondo posto. Quei pochi minuti di stop mi hanno permesso di lottare per la vittoria“.

Un podio che permette all’australiano di restare in corsa per il Mondiale con l’obiettivo di portare al titolo iridato un team satellite che è reale.

Scarica QUI il Decreto Agosto.

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro

TAG:
Ducati Jack Miller MotoGP motori

ultimo aggiornamento: 26-08-2020


Leclerc in vista del GP a Spa: “Tornare su questo circuito sarà difficile”

Formula 1, Verstappen: “Spa è il mio circuito preferito”