Renzi al ‘TG3’: “Non esistono governi di scopo. Non c’è nessun rischio di voto anticipato”.

ROMA – Nessuna tregua tra il premier Conte e Italia Viva. Le aperture del presidente del Consiglio sul Recovery Fund potrebbero evitare la crisi, ma con Iv le distanze restano.

Non esistono governi di scopo – ha detto Renzi al TG3, riportato da TgCom24 gli esecutivo sono fatti per governare e se Conte è in grado di farlo, lo faccia. Altrimenti toccherà ad altri. Non c’è nessun rischio di voto anticipato perché la legislatura finisce nel 2023. Parliamo di contenuti, non di giochi di vecchio stile“.

“Nessuna questione personale con Conte”

Il leader di Italia Viva è ritornato sul suo rapporto con Conte: “Non è una questione personale. Le questioni personali si risolovono, del resto abbiamo indicato noi Conte quando volevamo mandare a casa. Ma non si può governare solo ‘contro’. Adesso vanno date risposte alla crisi economica ai soldi sul Recovery Fund. Se il governo è in grado di fare lo faccia. Il premier ci ha sfidato in Senato e noi lo stiamo aspettando lì“.

Da parte di Renzi nessuna porta chiusa: “Sul Recovery servono più investimenti e meno bonus. Da quello che si legge il governo sembra aver cambiato idea, segno che forse le idee di Italia Viva non erano così male“.

Matteo Renzi
Matteo Renzi

La resa dei conti tra Renzi e Conte

Presto la resa dei conti tra Renzi e Conte. Non è chiara la data e la modalità di questo scontro tra i due leader, ma siamo entrati nella fase decisiva dello scontro politico tra il premier e Italia Viva.

Le aperture di Palazzo Chigi sul Recovery Fund potrebbero evitare una crisi al buio, ma nulla è ancora deciso. Molto dipenderà dalla bozza del documento e dal nuovo vertice di maggioranza in programma nei prossimi giorni.

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ultimo aggiornamento: 07-01-2021


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