Scaroni, senza i soldi di Elliott il Milan rischiava di non iscriversi al campionato

Milan, Scaroni ai microfoni de il Corriere della Sera: “Per me il comportamento di Mister Li è inspiegabile”.

Intervenuto ai microfoni de il Corriere della Sera, il presidente del Milan Scaroni ha fatto il punto sulla squadra e sulla gestione del Fondo Elliott rivelando anche un retroscena su Yonghong Li: i rossoneri rischiavano infatti di non potersi iscrivere al campionato di Serie A.

Scaroni: “Il comportamento di Mister Li è inspiegabile. Senza i famosi 32 milioni non avremmo potuto iscriverci al campionato”

Scaroni ha parlato innanzitutto della fine della gestione di Yonghong Li e ha parlato di un retroscena legato ai trentadue milioni che hanno poi portato alla fine dell’era cinese: “Per me il comportamento di Mister Li è inspiegabile: un signore che fa un piano e non rispetta il suo stesso piano. Mr. Li? Un punto interrogativo che non è stato evaso e che forse non lo sarà mai. I famosi ultimi 32 milioni dovevamo averli per forza perché se non fossero stati messi non avremmo potuto iscriverci al campionato: come fa un club come il Milan a campare in questo modo? Si crea un senso di precarietà deleterio per tutti“.

Gli obiettivi del Milan di Elliott

Il presidente ha poi voluto fare il punto sulla stagione in corso e sugli obiettivi sportivi e societari per un club chiamato a centrare la Champions League e a rimettere a posto i conti: “In questi due mesi ho capito che ci sono due montagne da scalare: una squadra che vince e un conto economico che sta in piedi. Vanno scalate assieme perché una sorregge l’altra“.

Paolo Scaroni
Fonte foto: https://twitter.com/tg2rai/

Prosegue la trattativa con Gazidis

Il presidente del Milan ha poi fatto il punto sulla trattativa per il nuovo ad: “La trattativa con Gazidis prosegue. Il processo di selezione dell’a.d. deve essere fatto con calma e bene. Ogni volta che c’è qualche rallentamento, rassicuro tutti dicendo che intanto ci sono io, passo già metà del mio tempo qua, ce la metto tutta. L’a.d. deve avere un profilo che si sposi con i nostri obiettivi: il primo è aumentare i ricavi. È il punto di partenza: se noi fatturassimo 800 milioni potremmo permetterci Ronaldo“.

Fonte foto: https://twitter.com/tg2rai/

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ultimo aggiornamento: 14-09-2018

Nicolò Olia

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