Tortu, “Volevo l’oro e me lo sono preso”

Tortu, “Volevo l’oro e me lo sono preso”

Filippo Tortu ripercorre il suo 2021 e ricorda la medaglia d’oro alle Olimpiadi: “In un atto di piena riconoscenza ammetto che me lo sono meritato”.

Intervenuto ai microfoni de il Corriere della Sera, Filippo Tortu ha ripercorso il suo fantastico 2021. Un anno difficile, iniziato in salita, tra mille difficoltà, e finito in volata, quella volata che ha portato l’Italia sul tetto del mondo alle Olimpiadi nella staffetta 4X100.

Filippo Tortu: “C’è un cambiamento importantissimo: sono campione olimpico. Ancora oggi mi fa strano dirlo”

Il primo pensiero non può non essere rivolto alla medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo: “C’è un cambiamento importantissimo che faccio fatica a riconoscere a me stesso: sono campione olimpico. Ancora oggi, mi fa strano dirlo […]. In un atto di piena riconoscenza ammetto che me lo sono meritato, anche se quello che inseguiva da vent’anni l’oro nell’atletica è il prof Di Mulo, responsabile della velocità azzurra. Io lo volevo e me lo sono preso. Non mi aspettavo di correre così veloce, non ero mai sceso sotto i 9” nella mia frazione. A Tokyo ho fatto una cosa non banale, insomma. Di carattere però sono così, non mi piace vantarmi“, ha raccontato Tortu parlando delle emozioni di quella storica medaglia d’oro vinta nella staffetta 4X100 alle Olimpiadi di Tokyo.

Filippo Tortu

Un 2021 iniziato con prestazioni inferiori alle aspettative

Ma, come detto, il 2021 di Tortu è iniziato in salita, tra mille difficoltà e con risultati inferiori alle aspettative: “Per qualche motivo fino a Tokyo trovavo complicato mettere in pratica in gara ciò che di buono facevo in allenamento. Non era un problema tecnico né fisico: stavo bene. Un giorno, in Giappone, parlando con Gimbo Tamberi, ho capito: ero talmente focalizzato sull’obiettivo Olimpiade che nelle altre gare faticavo a sentire la pressione indispensabile per incendiare la polvere da sparo. Non è che mancassero le motivazioni, mancava la scintilla“.

Il confronto con Jacobs sull’ultima frazione della staffetta: “Ne abbiamo parlato al Gran Premio di Monza. Entrambi vogliamo vincere la staffetta”

Nel corso della sua lunga intervista al Corriere della Sera, Tortu ha parlato anche di Jacobs, il quale ha espresso il desiderio di correre l’ultima frazione della staffetta. L’ultima frazione corsa da Tortu alle Olimpiadi. L’ultima frazione che ha portato l’Italia sul gradino più alto del podio.

È un discorso venuto fuori da certe sue interviste, con Marcell ne abbiamo parlato a settembre, al Gran premio di Monza. Entrambi vogliamo vincere tanto con la staffetta, ci schiereremo nel modo migliore per riuscirci. Al prof Di Mulo ho sempre dato la mia totale disponibilità: dove mi vuole, mi mette. Ma io so che la frazione dove rendo di più, per come sono fatto, è l’ultima“.

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