Zingaretti a ‘Mezz’ora in più’: “E’ stato Salvini a fare un passo indietro. Noi non ci siamo scostati più di tanto”.

ROMA – E’ ormai ad un passo il dialogo tra Lega e Pd in vista del prossimo governo. Dopo l’apertura da parte di Matteo Salvini, Nicola Zingaretti ai microfoni di Mezz’ora in più non ha chiuso la porta al partito di via Bellerio: “Rispetto la loro posizione e chiedo coerenza […]. Non possiamo creare condizioni di una maggioranza litigiosa. E’ un passaggio delicato […]. In questo momento si apre una fase nuova, non c’è dubbio […]. Una cosa è certa: non siamo stati noi a fare un passo indietro, ma Matteo Salvini ha dato ragione al Partito Democratico“.

“Siamo un punto di riferimento nella costruzione di questo governo”

Mesi fondamentali per il Pd. “Nel 2018 eravamo la forza politica al tramonto e più marginale nel bipolarismo Lega-M5s – ha ricordato Zingaretti, riportato da La Repubblicaora siamo un punto di riferimento nella costruzione di questo nuovo governo. Il prossimo congresso è tra due anni, ma appena finirà questa vicenda dovremo discutere su come andare avanti. Il passato ha dimostrato che non possiamo permetterci fratture, ma c’è bisogno di muoversi. E siamo pronti a dare sostegno a Mario Draghi“.

Nicola Zingaretti
Nicola Zingaretti

“Puntiamo ad una grande vittoria alle amministrative”

Per Zingaretti il passaggio decisivo sarà nei prossimi mesi con le elezioni amministrative: “Portiamo una forza unita e unitaria, con le alleanze civiche competitive ovunque. Lo spirito unitario porterà a grandi vittoria. Sono certo che ci avviciniamo ad una tornata elettorale che, se continueremo con questo spirito, unitario, addirittura al di là del fatto se ovunque andremo uniti, porterà una grande vittoria alle amministrative“.

Un chiaro messaggio da parte di Nicola Zingaretti agli alleati in vista della prossima tornata elettorale. Il Pd punta a presentarsi insieme a M5s e Leu per evitare la vittoria della Lega.

TAG:
primo piano

ultimo aggiornamento: 07-02-2021


Le richieste dei partiti a Mario Draghi

E’ morto George Shultz, il Segretario di Stato con Ronald Reagan