Intesa Sanpaolo: Sharing Italy, tra pensatori e imprenditori si immagina il futuro

Nel grattacielo della banca a Torino il 30-31 marzo “Sharing Italy”

Imprenditori e pensatori, insieme per immaginare il futuro economico del nostro Paese. Intesa Sanpaolo ha presentato a Milano l’evento che si terrà nel grattacielo della banca a Torino il 30 e 31 marzo prossimo: “Sharing Italy”, occasione per confrontarsi sulle eccellenze italiane e per dare il la a uno scatto in avanti sulla strada della modernizzazione dell’ossatura imprenditoriale nostrana. Oltre al credito, quindi, Intesa Sanpaolo prova a erogare anche cultura, come ha confermato il responsabile della divisione Banca dei Territori del gruppo, Stefano Barrese:

“Ne abbiamo bisogno, in particolare cultura finanziaria, cultura d’impresa, cultura più nuova: digital e internazionalizzazione. La banca lo può fare, abbiamo un’eccellenza in questo che si chiama Intesa Formazione. Abbiamo già avuto oltre un migliaio di aziende che hanno utilizzato questo servizio con soddisfazione e rappresenta un ulteriore elemento su cui la banca si impegna, sapendo quanto questo sia

Al centro della due giorni torinese – anticipata dalla presenza a Milano di alcuni testimonial come l’imprenditrice vitivinicola Marilisa Allegrini, il filosofo Franco Bolelli e il ceo di Talent Garden Davide Dattoli – sei parole chiave, che rappresentano anche sei azioni: esplorare, sperimentare, capire, comunicare, cercare e valorizzare. Il direttore Relazioni esterne di Intesa Sanpaolo Vittorio Meloni.

“A noi – ci ha detto – sembrano sei parole semplici per interpretare questo momento e affrontare la sfida dell’imprenditoria in modo adeguato, innanzitutto esplorando e comprendendo il mondo che abbiamo di fronte, che è un mondo in forte cambiamento, dove la trasformazione della tecnologia corre a ritmi molto veloci e dove forse il sistema italiano ha accumulato il ritardo più importante. Noi vogliamo fare uno sforzo di comprensione, viaggiare letteralmente dentro questo mondo, con i migliori imprenditori italiani e alcuni dei migliori pensatori italiani e stranieri che possono farci da guida per capire quali sono le sfide imprenditoriali che oggi ha di fronte anche il Paese Italia”.

L’evento torinese coinvolgerà 150 imprese di ogni regione, espressione del Made in Italy, con l’intento di cambiare quel trend che vede ancora solo una azienda su quattro investire nel digitale e ancora meno cambiare il proprio modo di operare a fronte delle nuove tecnologie. Partendo però dal mettere in luce quante storie di successo già si possono incontrare nel nostro Paese.

“Secondo me – ha aggiunto Barrese – va riscoperta la comprensione di quello che oggi l’Italia può esprimere come eccellenza d’impresa. Molto spesso non si conoscono, ebbene, quando sono evidenti, vanno rese note, perché sono uno stimolo fondamentale sia per gli imprenditori in essere, ma anche per i nuovi imprenditori”.

Dal grattacielo di Renzo Piano, quindi, lo stimolo che Intesa Sanpaolo vuole lanciare è quello di un ritrovato slancio per la media e piccola imprenditoria italiana, finalmente in grado di competere con le sfide del futuro.

Fonte: www.askanews.it