I tradizionali buoni postali rimangono una scelta vincente

Investimenti per bambini e adolescenti in grado di assicurare introiti bassi ma certi: i Buoni Fruttiferi Postali.

Perché investire in Buoni Fruttiferi Postali?

Nel momento in cui si sceglie di investire del denaro a nome di un minore si ha come obiettivo principale quello di ottenere un investimento sicuro e generalmente a lungo termine. 

Gli investimenti finanziari più sicuri sono certamente titoli di Stato e Buoni Fruttiferi Postali: si tratta di strumenti finanziari a basso rischio (perché garantiti da soggetti solidi il cui fallimento è ritenuto altamente improbabile) ma, per questo motivo, danno naturalmente origine a interessi molto bassi.

Chi sceglie di investire in questo tipo di titoli è orientato solitamente su lungo periodo, in modo da assicurare al bambino a cui i buoni sono intestati una somma consistente alla loro scadenza.

Le offerte delle Poste Italiane: investimenti per bambini e ragazzi

Presso le Poste Italiane chiunque sia maggiorenne ha facoltà di depositare somme a nome di un minore. Tali somme investite in Buoni Fruttiferi Pluriennali produrranno interessi minimi ma costantemente in crescita. La durata minima di un buono è di 18 mesi, mentre la durata massima è di 18 anni, ovvero il compimento della maggiore età dell’intestatario.

E’ possibile ritirare il capitale e gli interessi da esso maturati in un qualsiasi momento della loro durata a patto che siano rimasti intoccati per almeno un anno e mezzo. Il valore di rimborso di un buono varia a seconda dell’età dell’intestatario: se il titolare del buono è minorenne riceve il capitale iniziale e tutti gli interessi del caso; se il titolare è diventato nel frattempo maggiorenne ritirerà il capitale iniziale e gli interessi maturati fino al secondo bimestre dopo il compimento della maggiore età.

Per questo motivo conviene sottoscrivere un buono nei giorni appena successivi alla nascita del bambino a cui lo si intende intestare.

La tassazione applicata sugli interessi generati dai Buoni Fruttiferi Poliennali è del solo 12,50%: questo rende i BFP estremamente convenienti dal punto di vista fiscale, anche perché non si devono sostenere spese di sottoscrizione, rimborso o semplice gestione del buono.

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Voluntary disclosure. Il suo calcolo

BFP e Fondi Obbligazionari tra gli investimenti sicuri per bambini