Come investire nella maniera più oculata in nome degli eredi

Gli investimenti per i figli devono essere il più possibile sicuri e di lunga durata, per compensarne il basso rendimento.

Il sogno svanito dei Buoni Fruttiferi Postali

Due o tre decenni fa investire in buoni fruttiferi postali intestati a un minore voleva dire assicurarsi un raddoppiamento o addirittura una triplicazione del capitale investito nel giro di una ventina d’anni.

Le cifre da capogiro di quel periodo oggi sono soltanto un lontano ricordo: i Buoni Fruttiferi Poliennali che è possibile sottoscrivere oggi assicurano tassi di interesse davvero bassissimi, per quanto sicuri e garantiti. I vantaggi offerti da questa soluzione non sono però trascurabili: i buoni fruttiferi non sono soggetti a commissioni di alcun tipo, né di apertura né di gestione, e sono tassati soltanto al 12.5%.

In alternativa ai BFP Poste Italiane mette a disposizione un prodotto finanziario chiamato Postafuturo Da Grande. Si tratta di un piano di accumulo risparmio da sottoscrivere a favore di un bambino che abbia al massimo 10 anni. Può essere sottoscritto da un qualunque adulto (non necessariamente un parente) la cui età sia compresa tra i 18 e i 70 anni. Chi apre il piano di accumulo versa periodicamente piccole cifre che andranno a costituire un capitale che sarà rivalutato con scadenza annuale. Se il bambino che beneficia del piano di accumulo si sarà rivelato uno studente capace, otterrà anche un premio diploma che gli sarà corrisposto assieme al resto del capitale fino ad allora accumulato non appena avrà compiuto il ventesimo anno di età.

Conti deposito o Fondi Comuni: quali sono i più vantaggiosi investimenti per i figli?

Il Conto Deposito consente di custodire il proprio denaro negli istituti di credito che provvederanno a investirlo, a patto che si sia disposti a vincolare una certa somma per almeno un anno. Questo tipo di investimento assicura rendimenti piuttosto alti sul breve periodo e molto meno consistenti su quello lungo. Sono consigliabili quindi per far fruttare un capitale consistente nel giro di pochi anni ma in genere poco adatti come investimenti per i figli.

Un discorso diverso è quello per i Fondi Comuni di InvestimentoSi tratta di uno strumento finanziario adatto anche a piccoli risparmiatori. I fondi comuni gestiscono un paniere piuttosto variegato di investimenti, in maniera da compensare i rischi di alcuni con la sicurezza offerta da altri. I più vantaggiosi sono costituiti da azioni acquistate su mercati differenti. I costi di gestione non sono bassissimi, ma ripagano in genere con un costante flusso di introiti dovuti a investimenti oculati.

I piani di accumulo capitale o PAC come quello offerto da Poste Italiane e illustrato poco sopra sono un tipo specifico di Fondi Comuni di Investimento.

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