Nel 2017, con la grande crisi economica che ancora non cessa, con gli scenari incerti della Brexit e di instabilità mondiale, esistono ancora gli investimenti sicuri? E quali possono essere definiti tali?

La definizione di investimenti sicuri potrebbe essere meno oggettiva del previsto. Probabilmente per molti si tratta di quegli investimenti che hanno meno rischi, ossia i cui capitali investiti siano meno passibili di cali del valore, svalutazione o altri “incidenti di percorso”.

Abbiamo visto in alcuni articoli quali siano i principali rischi che possono colpire gli investimenti di oggi. E da questa considerazione deriva il fatto che, di solito, a minor rischio corrisponde un margine di guadagno proporzionalmente esiguo. Insomma, il proverbio “chi non risica non rosica”, applicato all’economia.

La ricerca dell’investimento sicuro continua

L’interrogativo e la ricerca sono più che legittimi: esistono investimenti sicuri? Perché quando si tratta di investire risparmi faticosamente accumulati, oppure i fondi di un’azienda, le perdite costituiscono uno scenario che nessuno vorrebbe esplorare.

Ogni volta che ci si interessa sulla presenza di investimenti sicuri per trasformare il proprio risparmio in una fonte di guadagni, lo scopo è proprio la “sopravvivenzadel capitale a questa operazione. Ossia assicurarsi un rientro delle eventuali spese, senza rimetterci, anche nel caso in cui i guadagni non dovessero verificarsi. Esistono poi investimenti sicuri che oltre a rischi limitatissimi prevedano anche una certa forma di profitto. Investimenti sicuri, privi di rischi in modo totale e che anche generino guadagni importanti… ebbene, no: non rientrano nello scenario dell’economia tradizionale.

Un’ottima forma di investimento sicuro è quella costituita dai fondi comuni di investimento, che presentano numerosi vantaggi e vari ordini di controlli.

Tre consigli per trovare investimenti sicuri

Chi volesse cercare altre forme di investimento, può seguire tre consigli d’oro.

  1. Analizzare
  2. Individuare
  3. Diversificare

Analizzare

In questa fase è importante fissare quello che si vuole, di cui si ha bisogno e la quantità di rischio che si è disposti ad accettare pur di conseguire i propri obiettivi.

Questa fase permette di delineare le linee guida che l’investimento deve avere e quindi raccogliere informazioni alla ricerca degli investimenti sicuri da identificare.

Individuare

Questa seconda fase origina dalla prima ed è quella in cui si stabiliscono le modalità di investimento più adatte alle proprie esigenze. Tra i parametri da tenere in considerazione, oltre a quello economico, c’è anche la variabile tempo: che investimenti sicuri si desidera effettuare, che tempi di rendita devono avere?

Permette di inquadrare meglio gli ambiti operativi.

Diversificare

Meglio evitare di riporre tutti i propri risparmi in un unico investimento. Per quanto si tratti di un investimento sicuro, una singola asset class potrebbe presentare pericoli inattesi. Molto meglio scegliere diverse soluzioni e pacchetti finanziari da tenere in portafoglio.

Questa fase aggiunge un ulteriore livello di sicurezza: è improbabile che tutti gli investimenti effettuati si dimostrino fallimentari contemporaneamente e così sarà possibile contenere eventuali perdite.

Prodotti bancari e investimenti sicuri

La banca e le opzioni di investimento che può suggerire costituisce un’interessante forma di investimento sicuro. Gli istituti di credito tradizionali sono sicuramente adatti a investire risparmi di privati in forme che diano delle garanzie e pochissimi rischi. Libretti bancari e conti di deposito, come anche altri prodotti bancari sono quasi del tutto privi dei pericoli che minacciano altri investimenti, ma hanno ben poco appeal, in quanto si tratta di “contenitori” che offrono ben poco margine di guadagno, proprio per la loro natura “prudente”.

I buoni fruttiferi postali: ancora una solida garanzia

Recentemente con il Quantitative Easing (QE) della Banca Centrale Europea, i tassi di interesse hanno subito una riduzione considerevole. Le banche hanno cominciato a disporre di liquidità a basso costo, grazie alla politica di espansione monetaria europea. E ora non hanno più interesse a premiare i piccoli investitori. Sono più interessate invece a fare credito, ovvero a prestare denaro a enti o individui privati attraverso finanziamenti di vario tipo e mutui.

Conseguenza diretta della politica monetaria della BCE è il calo dei rendimenti dei conti deposito. Questi restano gravati da una tassazione sulle rendite finanziarie pari al 26%.

In tutto questo, l’acquisto di buoni fruttiferi postali rimane per i piccoli risparmiatori italiani un grande punto fermo. Si tratta di investimenti sicuri, per quanto poco redditizi e in grado di generare introiti interessanti esclusivamente sul lungo termine.

Un’alternativa nostrana

Un’alternativa ai soliti BFP sono i buoni fruttiferi postali indicizzati all’inflazione italiana.

Una caratteristica di sicuro interesse propria dei Buoni Fruttiferi Postali è la tassazione al solo 12,50%, stessa percentuale applicata ai Titoli di Stato.

I titoli di Stato sono investimenti sicuri per  piccoli risparmiatori

Le obbligazioni emesse dalla Cassa Depositi e Prestiti durante il 2016 hanno ottenuto un buon successo sui mercati finanziari. Questo è segno che i risparmiatori riservano all’Italia ancora una buona dose di fiducia.

Dei titoli da tenere sicuramente sotto controllo sono quelli emessi dalla Repubblica Popolare Cinese. Sebbene lontana dai ritmi di crescita degli anni scorsi può vantare unottim 4% fino al 2020. Essendo un Paese comunista, con economia regolata da piani quinquennali è facile eseguire valutazioni sui titoli di stato. Un motivo in più per investire.

Un aiuto esperto rende gli investimenti più sicuri

Il settore degli investimenti disponibili al giorno d’oggi è molto variegato. Le variabili sono moltissime e gli scenari sono mutevoli. Un consulente di fiducia capace di consigliare le mosse migliori e seguire gli investimenti è molto importante.

Per conoscere le possibilità esistenti invitiamo a leggere l’articolo Investire oggi: l’importanza di affidarsi a una guida esperta.

Per approfondire ulteriormete questi argomenti, oppure per valutare un corso d’azioni che preveda di appoggiarsi a un’equipe di esperti per individuare degli investimenti sicuri, esiste una risorsa unica e speciale: scopritela subito!

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ultimo aggiornamento: 18-04-2017


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