Ipotesi Renzi-bis, consultazioni fino a sabato

Le consultazioni per uscire dalla nuova crisi di governo sono in atto: l’ipotesi in pole position è reincaricare Matteo Renzi.

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Nella giornata dell’8 dicembre sono cominciate le attese consultazioni al Colle; il presidente del Senato Pietro Grasso, il presidente della Camera Laura Boldrini, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente emerito Giorgio Napolitano: la missione è quella di decidere in tempi stretti come reagire a questa crisi di governo, anche considerato che è in calendario per il 15 dicembre un Consiglio europeo.

Ipotesi Renzi-bis

Un governo che, con queste premesse, duri fino alla scadenza della legislatura (2081) sembra avere basi ben poco solide per concretizzarsi. Per questo motivo il presidente della Repubblica è propenso a reincaricare Matteo Renzi. Il premier, che aveva rassegnato le sue dimissioni dopo la sconfitta del Sì al Referedum, si trova quindi di fronte a un grande dilemma: mantenere le redini del governo e salire di nuovo a Palazzo Chigi oppure proporre un altro nome.

I nomi in pole position per Renzi sono Pier Carlo Padoan, Ministro dell’economia, e Paolo Gentiloni, Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. Tra i papabili c’è anche Graziano Del Rio, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Escluso invece Dario Franceschini, che ironizza sui social ma pare sia molto arrabbiato.

Per il premier dimissionario il rischio, in caso di accettazione del nuovo mandato temporaneo, sarebbe quello di perdere la credibilità nei confronti dei suoi elettori (e dei suoi detrattori).

Consultazioni entro sabato

Le risposte a queste domande le avremo solo sabato, quando le consultazioni tra Mattarella, Boldrini, Grasso e Renzi avranno un termine.

Per sabato è infatti previsto al Colle l’arrivo della delegazione della Lega Nord, guidata da Matteo Salvini, quella di Forza Italia, guidata da Silvio Berlusconi. Ci saranno anche i rappresentati del Movimento 5Stelle (senza Beppe Grillo) e del Partito democratico.