L’Iran fa paura: pronto ad usare “un’arma mai vista prima”

L’Iran fa paura: pronto ad usare “un’arma mai vista prima”

Si rischia una ulteriore escalation di guerra: l’Iran sarebbe pronto ad utilizzare contro Israele, e non solo, “un’arma mai vista prima”. Di cosa si tratta.

Alta tensione tra Iran e Israele. Dopo le parole del premier israeliano, Netanyahu, su quella che sarà la risposta del suo Paese, ecco arrivare, dalla sponda opposta, una nuova minaccia con tanto di avvertimento sull’utilizzo di “un’arma mai vista prima“.

Iran pronto all’attacco con “un’arma mai vista prima”

Dopo l’avvertimento di Israele che ha parlato e garantito che darà una risposta all’attacco ricevuto dall’Iran, ecco che proprio che Teheran ha ulteriormente alzato la voce spiegando di essere pronta a reagire ulteriormente con un’armamai vista prima“.

Ad affermarlo è stato il portavoce della Commissione per la sicurezza nazionale del Parlamento iraniano Abolfazl Amouei.

Il portavoce, nel dettaglio, ha invitato Israele a “comportarsi razionalmente perché, in caso decidesse di intraprendere un’azione militare in risposta all’attacco di sabato, Teheran sarebbe pronta a utilizzare un’arma mai usata prima“.

E ancora: “Stiamo valiutando tutti gli scenari e agiremo con coraggio. Il nostro messaggio è di pace e, allo stesso tempo, vogliamo dire che l’Iran è militarmente preparato”.

I dettagli sull’arma

Al momento non è chiaro quale possa essere l’arma di cui l’Iran potrebbe disporre. Le ipotesi, al momento, sono diverse tra cui quella dei missili ipersonici. Questa soluzione, però, prevederebbe la necessità di appoggiarsi agli Hezbollah in quanto tali missili avrebbero una gittata non molto ampia.

Si parla, poi, anche del fatto che Teheran potrebbe aver negoziato in segreto con la Russia per avere aerei Su-35. Mentre sono già attivi gli S-300 per la difesa antiaerea. In chiave rapporti con i russi, va sottolineato come il Paese di Putin abbia, di recente, anche dichiarato di aver testato un altro tipo di missile ipersonico, il Khinzal, che sarebbe migliore di quelli fino ad oggi utilizzati.

Infine si è parlato anche dell’ipotesi nucleare, anche a seguito di un recente rapporto dell’Aiea che risale alla fine di febbraio.

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