Continuano gli attacchi tra Iran, Israele e Usa. Presi di mira il sito di arricchimento nucleare di Natanz e gli uffici di Netanyahu.
Secondo Donald Trump, la guerra scatenatasi sabato tra Usa-Israele e l’Iran potrebbe durare 4-5 settimane. Intanto, i missili stanno continuando a riempire i cieli del Medio Oriente con conseguenze pesanti. Secondo fonti iraniane, gli uffici del premier israeliano Netanyahu sarebbero stati presi di mira. Sponda opposta, invece, gli americani avrebbero attaccato il sito di arricchimento nucleare di Natanz.

Iran, la situazione della guerra con Usa e Israele
Un vero e proprio fuoco incrociato tra Israele, Usa e Iran nelle ultime ore. Missili e droni stanno sorvolando i cieli del Medio Oriente creando apprensione a livello internazionale. Nella notte Israele ha colpito obiettivi nel sud del Libano, causando diversi morti. La Francia, intanto, si è detta “pronta” a partecipare alla difesa dei Paesi del Golfo e della Giordania.
Teheran ha fornito aggiornamenti in merito agli ultimi raid che sarebbero giunti verso gli uffici del premier israeliano Netanyahu. Fonti iraniane hanno comunicato di aver colpito gli edifici anche, se in questo senso, non ci sono conferme da parte di Israele. Molti missili lanciati su Israele, infatti, in queste ore sono stati intercettati dai sistemi di difesa contraerea.
Attacchi aerei contro sito di arricchimento nucleare di Natanz
L’ambasciatore iraniano presso l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Reza Najafi, ha affermato che gli attacchi aerei israelo-americani hanno preso di mira il sito di arricchimento nucleare di Natanz in Iran. Secondo Najafi Usa e Israele “hanno attaccato di nuovo gli impianti nucleari pacifici e protetti dell’Iran. La loro giustificazione, secondo cui l’Iran vuole sviluppare armi nucleari, è semplicemente una grande bugia”. Sponda americo-israeliana, gli attacchi non sono stati riconosciuti.