Raid reciproci tra Iran e Usa nell’ambito della guerra in Medio Oriente. L’attacco americano sull’isola di Qeshm e la replica di Teheran.
Dopo la telefonata di fuoco di Donald Trump a Benjamin Netanyahu, ecco nuovi raid nell’ambito della guerra in Iran. Gli Usa hanno attaccato l’isola di Qeshm portando alla dura replica di Teheran che ha risposto colpendo basi americane in Kuwait e Bahrein. Una notte di rappresaglie reciproche nel Golfo a conferma di una tensione sempre elevatissima.

Guerra in Iran: notte di fuoco nel Golfo
Notte di raid nel Golfo con lanci di missili e rappresaglie reciproche tra Usa e Iran. Gli Stati Uniti hanno bloccato una petroliera battente bandiera del Botswana che tentava di dirigersi verso un porto iraniano in violazione del blocco americano, mettendo fuori uso l’imbarcazione. Teheran, dal canto suo, ha preso di mira con alcuni missili la nave statunitense-israeliana Panaya. Le forze americane hanno quindi lanciato un attacco sull’isola di Qeshm, colpendo un’antenna di telecomunicazioni. L’ulteriore replica dell’Iran non si ĆØ fatta attendere con missili e droni che sono stati diretti sulle basi statunitensi in Kuwait, sirene anche in Bahrein e Arabia Saudita. Successivamente anche esplosioni in Iraq, a Erbil. Secondo quanto confermato dai media statali, diverse persone sono rimaste ferite in Kuwait e sarebbero stati causati anche danni strutturali.
La posizione americana nega conseguenze dagli attacchi subiti
Dal punto di vista americano, però, gli attacchi iraniani non avrebbero avuto esito positivo. “Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniano sostiene di aver colpito oggi il quartier generale della Quinta Flotta degli Stati Uniti in Bahrain e una base aerea statunitense nella regione con missili e droni. Tutti gli attacchi iraniani contro le forze americane sono falliti. Le forze statunitensi rimangono vigili e pronte a difendersi contro l’aggressione iraniana ingiustificata”, ha fatto sapere il Centcom, definendo “falso” quanto dichiarato dai Pasdaran in merito agli attacchi.