Iran, Teheran abbandona ogni limite. Trump "apre" a un incontro

Iran, Rohani: “Nucleare senza limiti”. Trump: “Incontro a Onu? Vedremo…”

Il presidente dell’Iran, Hassan Rohani, ha annunciato che Teheran abbandonerà ogni limite sul nucleare. Nel frattempo, Trump non esclude un incontro.

TEHERAN – Il presidente dell’Iran, Hassan Rohani, ha parlato alla tv di Stato. Il numero uno iraniano ha detto che Teheran “abbandonerà ogni limite alla ricerca e allo sviluppo in ambito nucleare“.

Terza fase dell’Iran

Rohani ha spiegato la “terza fase” circa il disimpegno dell’accordo sul nucleare.
L’Organizzazione per l’energia atomica riceve l’ordine di prendere tutte le misure necessarie in materia di ricerca e sviluppo e di abbandonare tutti gli impegni assunti in questo campo, in modo da assicurare all’Iran la tecnologia di cui ha bisogno per l’arricchimento dell’uranio e affinché possiamo assistere a un’espansione nelle centrifughe nucleari“, ha spiegato Rohani. Le nuove misure sono state prese perché “non siamo giunti al risultato che desideravamo” nei negoziati con i partner europei dell’intesa del 2015, in particolare la Francia, ha poi aggiunto il capo del governo iraniano.

Accordo Uranio Iran
Fonte foto: https://it.wikipedia.org/wiki/Accordo_sul_nucleare_iraniano/Bundesministerium für Europa, Integration und Äusseres

Le parole di Trump

Nel frattempo, Donald Trump non ha chiuso alla possibilità di un incontro con Rohani. Il presidente degli Stati Uniti, ai cronisti, ha detto: “Tutto è possibile. Loro vogliono parlare, vogliono fare un accordo. Non stiamo cercando un cambio di regime. Hanno un potenziale enorme e penso che ne vogliano trarre vantaggio“, ha aggiunto Trump. A Unga, nel mese di settembre, ci sarà l’assemblea generale dell’Onu.

L’accordo sul nucleare

Dopo che Washington è uscito dall’accordo sul nucleare, il cosiddetto “5+1”, Teheran ha annunciato di riprendere il programma per l’arricchimento dell’uranio. A maggio scorso, l’Iran ha informato l’Aiea (Agenzia internazionale per l’energia atomica) di aver quadruplicato la propria produzione di uranio a basso arricchimento utilizzato come combustibile nelle centrali nucleari. Il regime ha inoltre comunicato che l’arricchimento è del 3,67%, ossia entro il limite imposto dall’accordo sul nucleare del 2015.

ultimo aggiornamento: 05-09-2019

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