Il presidente americano Donald Trump si è espresso sul futuro dell’Iran dopo la morte della guida suprema Khamenei.
Mentre il Governo italiano ha dato il via libera alla risoluzione di maggioranza in merito alla guerra in Iran, ecco che il presidente americano, Donald Trump, dopo l’attacco a Teheran, si è esposto parlando del futuro del territorio iraniano ed in particolare di colui che sarà la nuova guida del Paese dopo la morte di Khamenei.

Il futuro dell’Iran: parla Donald Trump
Senza giri di parole, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, si è espresso a quasi una settimana dalla scoppio della guerra tra Israele, Usa e Iran, in merito al futuro del territorio iraniano e ha affermato di rifiutare un nuovo leader di Teheran che prosegua le politiche di Khamenei, guida suprema rimasta uccisa nei raid.
Il presidente USA ha detto in un’intervista ad Axios che “deve essere coinvolto” nella scelta del successore di Ali Khamenei in Iran. E ha poi aggiunto: “Il figlio di Khamenei è per me inaccettabile. Vogliamo qualcuno che porti armonia e pace in Iran”.
La posizione Ue sulla guerra
Intanto anche l’Unione Europea ha deciso di prendere posizione e dire la sua in merito alle ultime vicende legate al conflitto in Iran. “Ci deve essere spazio per la diplomazia per uscire dal ciclo di escalation, le guerre finiscono con la diplomazia: la nostra visione comune è che vogliamo stabilità nella regione, che il conflitto non continui e che ci sia il rispetto del diritto internazionale”. Ad affermarlo in queste ore è stata l’Alta rappresentante Ue Kaja Kallas prima della videoconferenza con i partner del Golfo, nel corso della quale verrà discusso il possibile sostegno dell’Ue all’area. “L’Iran sta esportando la guerra, sta cercando di estenderla al maggior numero possibile di paesi per seminare il caos”, ha tenuto a sottolineare la Kallas.