Il vice presidente americano, JD Vance, ha commentato la tregua raggiunta da Stati Uniti e Iran al Mathias Corvinus Collegium di Budapest.
Due settimane di cessate il fuoco: questa la tregua raggiunta tra Iran e Stati Uniti in merito al conflitto. Tempo che sarà utile per trovare un accordo più duraturo in grado di dare garanzie al mondo intero. Di questo e non solo ha parlato il vice presidente Usa, JD Vance, intervenendo al Mathias Corvinus Collegium di Budapest.

Vance commenta la tregua in Iran: le parole
“Gli iraniani hanno accettato di riaprire Hormuz, gli Stati Uniti hanno accettato di fermare gli attacchi. Questa è la base della tregua fragile che abbiamo ora”. Sono state queste alcune delle parole rilasciate dal vice presidente americano JD Vance, al Mathias Corvinus Collegium (Mcc) di Budapest, think tank vicino al governo di Viktor Orban.
“Come mi ha detto il presidente ieri sera, gli iraniani sono negoziatori migliori di quanto siano combattenti. So che non gradiranno sentirlo, ma è vero”, ha fatto sapere ancora Vance che ha aggiunto come Trump sia “impaziente di ottenere risultati e ci ha chiesto di negoziare in buona fede”.
Le prime navi passano per Hormuz
Intanto, a seguito della tregua al conflitto in Medio Oriente, le prime navi stanno di nuovo attraversando lo snodo cruciale dello Stretto di Hormuz. Si tratta di due imbarcazioni, le prime dall’annuncio dello stop momentaneo del conflitto. A renderlo noto è stato il sito per il tracciamento del traffico marittimo MarineTraffic. La nave cargo NJ Earth, di proprietà di un armatore greco, è passata dallo Stretto dalle 10.44 di questa mattina (ora italiana), e la Daytona Beach, con bandiera della Liberia, era passata prima, alle 8.59, poco dopo aver lasciato il porto di Bandar Abbas.
Al netto di questa situazione, la Marina iraniana ha avvertito le navi ancorate vicino a Hormuz che resta necessario ottenere l’autorizzazione di Teheran per attraversare lo stretto.