Israele, il dramma delle fosse comuni e il “fuoco” davanti a casa di Netanyahu

Israele, il dramma delle fosse comuni e il “fuoco” davanti a casa di Netanyahu

Continua il conflitto a Gaza tra Israele-Hamas e le tensioni con l’Iran. Scoperta una nuova fossa comune. Sale la pressione anche su Netanyahu.

La guerra nella Striscia di Gaza continua con Israele e Hamas protagoniste a cui si è aggiunta anche l’ulteriore tensione derivante dai botta e risposta dell’Idf con l’Iran. In queste ore, oltre alla drammatica scoperta di una nuova fossa comune a Khan Younis, ecco le proteste contro il premier Netanyahu da parte di manifestanti israeliani.

Benjamin Netanyahu

Israele, la scoperta delle fosse comuni

Nelle ultime ore, purtroppo, le autorità della Striscia di Gaza hanno scoperto una nuova fossa comune nel cortile di un ospedale di Khan Younis. Da venerdì scorso, nell’ospedale Nasser sono stati ritrovati 210 corpi, mentre nella zona ci sono ancora circa 2.000 dispersi. A riportare tali tristi notizie è stata l’agenzia Efe tramite un portavoce della protezione civile dell’enclave.

Con il passare delle ore, però, la situazione è diventata estramente peggiore con Al Jazeera che avrebbe riferito come l’agenzia di protezione civile di Gaza avrebbe affermato di aver recuperato altri corpi, ben 283 da fosse comuni scoperte nelle vicinanze del Nasser Medical Complex a Khan Younis.

Bruciato tavolo simbolico davanti a casa di Netanyahu

Intanto, al netto delle nuove fosse comuni scoperte, il premier israeliano Netanyahu sta vivendo momenti di forte tensione.

Infatti, manifestanti israeliani hanno bruciato un tavolo simbolico per la Pasqua ebraica fuori dalla casa del primo ministro in occasione dell’inizio della festività ebraica. Le accuse sono chiare: non aver fatto il possibile per gli ostaggi a Gaza.

Dalle ricostruzioni eseguite da svariati media, tra cui la Rai, nelle ultime ore centinaia di manifestanti si sono radunati davanti ai cancelli della casa nella città costiera di Cesarea, chiedendo il rilascio degli ostaggi rapiti dai militanti palestinesi il 7 ottobre scorso e criticando la leadership del Premier.

La Pasqua ebraica commemora la liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù in Egitto. Un pasto rituale, noto come seder, ha luogo la prima sera, con i partecipanti seduti attorno a un vassoio carico di cibo simbolico.

In questo senso, all’esterno della casa di Netanyahu, i manifestanti, alcuni dei quali erano parenti degli ostaggi, hanno dato fuoco a un tavolo simbolico del seder dopo aver disposto posti vuoti su un altro tavolo per ricordare la continua prigionia degli ostaggi.

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