Benjamin Netanyahu ha accettato l’incarico di formare il nuovo governo di Israele. Il Likud ha ottenuto un seggio in meno del partito di Gantz.

GERUSALEMME – Situazione politica incerta in Israele dopo le elezioni per il rinnovo della Knesset. Dalle urne è uscito un testa a testa tra il Likud e Blu-Bianco.

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Netanyahu accetta l’incarico

Il presidente di Israele, Rivlin, ha conferito al premier uscente Benjamin Netanyahu l’incarico di dar vita a un nuovo esecutivo: “Accetto l’incarico, occorre un governo di unità nazionale e la riconciliazione che in questo momento è essenziale“, queste le parole del leader del Likud.
Poi, Netanyahu ha sottolineato le emergenze a cui deve fare fronte il nuovo esecutivo: “L’Iran, la situazione economica e il Piano di Pace di Trump che, se non ci fosse un governo, potrebbe anche non essere presentato“.

Apertura a Gantz

Il premier uscente e designato ha anche sottolineato che è possibile una “leadership congiunta” aggiungendo che è aperto ad un accordo di rotazione con Benny Gantz leader di Blu-Bianco. Ma ha insistito che il governo di unità deve essere “formato rapidamente“. Poi ha spiegato che se non sarà in grado di formare un governo rimetterà il mandato nelle mani di Rivlin.

https://youtu.be/V5839dDdu4I

Israele, la composizione della Knesset

Il voto ha visto il Likud di Netanyahu conquistare 32 seggi contro i 33 di Blu-Bianco di Gantz. Il blocco della destra arriva a 55 eletti alla Knesset contro i 57 del centro-sinistra. Lieberman, con 8 seggi conquistati, è l’ago della bilancia.

Knesset, parlamento Israele
https://it.wikipedia.org/wiki/Knesset#/media/File:PikiWiki_Israel_7260_Knesset-Room.jpg

ultimo aggiornamento: 26-09-2019


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