Israele andrà al voto per la terza volta in un anno. La Knesset è stata sciolta dopo il termine di mezzanotte per la formazione di un nuovo governo.

GERUSALEMME – Israele tornerà alle urne per la terza volta in un anno. Alla mezzanotte di ieri, infatti. è scaduto il termine di 21 giorni previsto dalla legge israeliana perché la Knesset formasse un nuovo governo.

Knesset sciolta

Il Parlamento si è dunque sciolto, ma i deputati sono rimasti a discutere fino a tarda notte il provvedimento che fissa modalità la data del voto. E’ stata infine confermata la data del 2 marzo 2020, già stabilita nei giorni scorsi dai due maggiori partiti, blu-bianco e Likud. Di norma la nuova consultazione, la terza in un anno, circostanza senza precedenti, avrebbe dovuto svolgersi il 10 marzo, che coincide però con la festa ebraica di Purim.

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Israele, i risultati del voto di settembre

Il 17 settembre scorso Israele è tornato al voto a distanza di cinque mesi. Il partito Blu-Bianco di Gantz ha ottenuto 33 seggi alla Knesset, uno in più del Likud di Netanyahu, che ha perso ben sei scranni. Il parlamento è formato da 120 parlamentari, pertanto i due partiti maggiori devono dar vita a una vasta alleanza per arrivare alla maggioranza di 61 voti. Al terzo posto la lista araba con 13 eletti. Il movimento di Lieberman ha conquistato 8 parlamentari.

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ultimo aggiornamento: 12-12-2019


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