Israele, Trump sceglie il “falco” Friedman come ambasciatore americano

Il neo-presidente degli Stati Uniti ha nominato il nuovo ambasciatore Usa in Israele: come primo atto, David Friedman propone lo spostamento da Tel Aviv a Gerusalemme

Sarà David Friedman a guidare nei prossimi anni la diplomazia degli Stati Uniti in Israele. La decisione è stata presa dal nuovo inquilino della Casa Bianca, Donald Trump. Le primissime parole del designato a ricoprire uno dei ruoli più delicati e importanti a livello diplomatico sono sintomatiche: “Non vedo l’ora di lavorare nell’Ambasciata americana a Gerusalemme!“. Una dichiarazione che si pone in netto contrasto con lustri e lustri di politica estera statunitense che non aveva mai messo in dubbio la sede di Tel Aviv, per evitare che scegliendo Gesrualemme – considerata anche dagli arabi come capitale della Palestina – si sarebbe incrinato il processo di pace.

Un falco nel cuore del Medio Oriente

Friedman è un avvocato senza esperienza diplomatica. In un’intervista rilasciata a Haaretz qualche mese fa, il futuro ambasciatore disse di considerare legali gli insediamenti israeliani in Cisgiordania e ha indicato che Trump sosterrebbe l’annessione israeliana di parti della Cisgiordania. Per Friedman, inoltre, gli ebrei che appoggiano la soluzione dei due stati sono “peggio dei kapò”…

Ricevi le ultime notizie in Real Time, lascia la tua email qui sotto:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures

ultimo aggiornamento: 17-12-2016

Fabio Acri

X