Istat, aumenta il tasso di disoccupazione: diminuisce il numero degli impiegati stabili e cresce il numero dei giovani disoccupati.

Dopo i dati allarmanti sul Pil, l’Istat ha diffuso quelli sul tasso di disoccupazione, altra nota dolente forse inaspettata. Gli ultimi dati parlano di un tasso di disoccupazione in sensibile crescita rispetto al mese di agosto.

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Istat, tasso di disoccupazione in crescita rispetto al mese di agosto

I numeri diffusi dall’Istat vanno analizzati. Tra agosto e settembre 2018 il tasso di disoccupazione è aumentato dello 0,3%. Prendendo come termine di paragone il mese di settembre del 2017, però, lo stesso tasso di disoccupazione è diminuito di oltre un punto percentuale, indice del fatto che la strada intrapresa ha portato alcuni frutti ma che ora, come per il Pil, siamo di fronte a una battuta di arresto dovuta anche al momento di incertezza e a un nuovo governo che ancora non è riuscito a mettere in pratica i propri provvedimenti.

Cala il numero dei lavoratori permanenti, aumentano i liberi professionisti

I dati preoccupanti riguardano i dipendenti permanenti, diminuiti di quasi ottantamila unità, mentre aumenta il numero degli occupati a tempo determinato o a termine. In crescita anche i lavoratori indipendenti o liberi professionisti.

Per quanto riguarda i giovani, invece, il tasso di disoccupazione è cresciuto rispetto al mese di agosto dello 0,2%.

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Il governo confida nella manovra economica

Anche questi dati, come quelli relativi al Pil, saranno oggetto di analisi da parte del governo, convinto che la manovra economica proposta possa invertire la tendenza rilanciando l’economia italiana grazie ai nuovi investimenti e alle nuove assunzioni.

Secondo i critici, invece, i provvedimenti come il reddito di cittadinanza (COS’È E COME FUNZIONA) sono destinati a far aumentare il numeri dei disoccupati che potrebbero accontentarsi dell’assistenza garantita dallo Stato.

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ultimo aggiornamento: 31-10-2018


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