Dati Istat, Italia in declino demografico. Nascite ai minimi storici dai tempi dell’Unità. Aumentano i cittadini stranieri.

L’Italia è in declino demografico. I dati presentati dall’Istat evidenziano un calo delle crescite che arrivano ai minimi storici. Aumentano anche gli italiani che lasciano il Paese. Il calo contenuto dai nuovi italiani, ossia dagli stranieri che ottengono la cittadinanza italiana.

Italia in declino demografico

A partire dal 2015 si è registrata una graduale diminuzione della popolazione residente in Italia. Il calo è legato esclusivamente alla popolazione italiana che ha fatto registrare un -235.000 rispetto all’ultima registrazione.

La popolazione italiana conta 55 milioni e 104 mila unità. Si stima che dal 2014 sia scomparsa, parlando ovviamente in maniera figurata, una città come Palermo.

Istat
Fonte foto: https://www.facebook.com/IstatCensimentiGiornoDopoGiorno

Aumentano gli italiani in partenza, gli stranieri tendono a rimanere

Sul dato influisce anche il numero – in netto aumento – di cittadini italiani che lasciano la patria. In compenso sono sempre meno i cittadini stranieri che decidono di abbandonare il Bel Paese.

Il calo degli italiani è stato comunque in qualche modo contenuto dai nuovi italiani, ossia i cittadini stranieri che hanno ottenuto il diritto di cittadinanza.

Nascite in crisi, Italia ai minimi storici dai tempi dell’Unità

Il dato critico è quello legato alle nascite che dal 2017 al 2018 sono diminuite 18.000 unità circa. I bambini iscritti nei registri anagrafici nell’arco di tempo preso in considerazione sono 439.747, numeri che rappresentano il minimo storico sin dall’Unità d’Italia.

Il compito della politica italiana

L’emergenza è chiara al governo a guida Lega-Movimento Cinque Stelle che dall’inizio della sua esperienza ha avviato una campagna per aumentare le nascite con contributi alle famiglie che fanno figli. Lo scopo è quello di agevolare le nascite anche a livello economico per spingere le coppie a fare figli.


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