Oltre 30 milioni di italiani che ha smesso di cercare un lavoro, tasso di disoccupazione al 78% ma gli infortuni diminuiscono.

Il tasso di disoccupazione e aumentato ulteriormente, ma sono oltre 30 milioni di italiani che hanno smesso di cercarlo un lavoro. Un calo dell’occupazione che ad agosto registra numeri maggiori di quelli di luglio. Un dato rilevante di cui tenere conto è quello degli inattivi. Chi sono questi individui e cosa sta succedendo al quadro economico italiano?

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L’Istat registra un tasso di disoccupazione totale scende al 7,8% nel mese di agosto, precisando che quello giovanile cala al 21,2%. Ad agosto 2022 prosegue il calo dell’occupazione registrato a luglio, ma il numero di occupati rimane superiore ai 23 milioni. Questa statistica si spiega con la crescita del numero degli inattivi. Ma chi sono?

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Gli inattivi

Anche se si è in presenza di una diminuzione della disoccupazione, spesso si tratta dell’aumento degli inattivi, ovvero coloro che non sono nemmeno pù interessati alla ricerca di un impiego. Le persone inattive, a differenza di quelle disoccupate, sono quelle che non hanno cercato lavoro nelle quattro settimane, o non sono disponibili a lavorare entro le due settimane successive (o entrambe). 

Ad agosto il tasso di inattivita sale al 34,8%, che riguarda soggetti tra i 15 e i 64 anni. Rispetto ad agosto 2021, è in diminuzione il numero di persone in cerca di lavoro (-14,1%, pari a -319mila unita’) e il numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni (-2,6%, pari a -344mila).

Il numero di persone in cerca di lavoro risulta essere l’1,6%, pari a -31 mila unità rispetto a luglio, tra i maschi e i minori di 35 anni. Rispetto ad agosto 2021, il numero diminuisce del 14,1%, pari a -319 mila unità.

Gli occupati sono aumentati di oltre 400 mila unità tra i dipendenti a termine. Il calo dell’occupazione (-0,3%, pari a -74 mila) riguarda uomini e donne, tutti i dipendenti delle diverse classi d’età. Si esclude la classe dei 15-24enni che rimane stabile; in aumento l’occupazione tra gli autonomi.

Confrontando il trimestre giugno-agosto 2022 con quello di marzo-maggio 2022, l’Istat registra un aumento del numero di occupati di 85 mila unità. La crescita dell’occupazione registrata nel confronto trimestrale si associa alla diminuzione sia delle persone in cerca di lavoro sia degli inattivi.

Diminuzione di infortuni sul lavoro

Gli infortuni sul lavoro del mese di agosto sono stati 484.561, in aumento del 38,7% rispetto alle 349.449 dei primi otto mesi del 2021. Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale però sono diminuite. L’Istat rileva entro il mese di agosto 677, 95 in meno rispetto alle 772 registrate nei primi otto mesi del 2021. Si registrano 146 casi in meno rispetto al periodo gennaio-agosto 2020 (823 decessi) e otto in meno rispetto al periodo gennaio-agosto 2019 (685 decessi).

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ultimo aggiornamento: 30-09-2022


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