Covid, Italia in Zona Rossa a Natale: le regole per il 24 e il 24 dicembre e per i giorni festivi e prefestivi fino al prossimo 6 gennaio.

Emergenza Covid, dal 24 dicembre scatta in Italia la Zona Rossa, con la quale dovremo fare i conti – in maniera ininterrotta – fino al 27 dicembre. Poi avremo a disposizione qualche giorno in zona Arancione (28, 29 e 30 dicembre). Andiamo a rivedere quelle che sono le regole che dovremo rispettare a Natale alla luce delle disposizioni del governo.

Albero di Natale Milano
Albero di Natale Milano

Emergenza Covid, Italia in Zona Rossa dal 24 dicembre: le regole da rispettare a Natale

Di fatto il 24 dicembre è il primo giorno di lockdown o zona Rossa. Nei giorni festivi e prefestivi, per uscire di casa sarà necessario avere l’autocertificazione.

Il divieto di spostamento tra le Regioni

La prima restrizione è scattata il 21 dicembre, quando è entrato in vigore il divieto di spostamento tra le Regioni. Fino all’Epifania non si potrà lasciare la Regione di residenza se non per motivi di necessità.

Negozi, bar e ristoranti

Il 24 dicembre e tutti gli altri giorni nei quali vigono le regole della zona rossa, negozi, bar e ristoranti restano chiusi. Saranno aperti i negozi essenziali, come alimentari, farmacie, parafarmacie, edicole, tabacchi.

Decreto Natale, le regole per gli spostamenti

Il decreto di Natale del 18 dicembre ha modificato sensibilmente le indicazioni contenute nel dpcm di Natale del 3 dicembre. Alla luce delle nuove disposizioni, è consentita la visita ad amici o parenti a massimo due persone. Le due persone in questione possono essere accompagnate da minori di 14 anni o persone non autosufficienti o con disabilità.

Inoltre è consentito un solo spostamento al giorno. Per semplificare il discorso, non è possibile uscire di casa per andare a pranzo dai nonni materni e poi andare a cena da quelli paterni. Il secondo spostamento è consentito solo per il ritorno alla propria abitazione.

In virtù del coprifuoco, ogni spostamento deve avvenire tra le 5.00 del mattino e le 22.00. È però possibile rimanere a dormire da amici o parenti.

Come abbiamo visto viene invece confermato il divieto di uscire dalla Regione di appartenenza se non per motivi di necessità.

Decreto Natale, le seconde case

Il decreto di Natale cambia le regole sulle seconde case. Il 24 e il 25 dicembre è infatti possibile spostarsi (in un orario compreso tra le 5.00 e le 22.00) per raggiungere la seconda casa che si trova nella stessa Regione.

Chi posso invitare a cena o al pranzo di Natale? Le regole

Il governo ha ribadito che non procederà con controlli nelle case e non può quindi emanare leggi che interessino i domicili e le private abitazioni. La regola deducibile anche dalle indicazioni sopra riportate è che è possibile ricevere due persone non conviventi. La raccomandazione è a non invitare non conviventi o comunque a limitare il più possibile i contatti esterni rispetto al proprio nucleo familiare.

Cena Natale
Cena Natale

I controlli nelle città e sulle strade

Dal 21 dicembre i controlli delle Forze dell’Ordine su strade e autostrade si sono intensificati e a partire dal 24 dicembre si intensificheranno anche nelle zone urbane, nelle città. Va detto che l’intenzione del Viminale non è quella di trasformare l’Italia in un regime dittatoriale. E per questo motivo nella circolare inviata ai prefetti si invita ad avere un approccio comunque comprensivo. La prima legge da rispettare, insomma, è quella del buonsenso. Ma attenzione, questo non significa che sarà possibile fare ciò che si vuole. Le regole ci sono e andranno rispettate.

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ultimo aggiornamento: 24-12-2020


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