Ius soli, caos in Senato: la ministra Fedeli finisce in infermeria

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Secondo alcuni esponenti del Pd, la ministra dell’Istruzione sarebbe stata spintonata con veemenza da rappresentanti della Lega.

Lo Ius Soli fa discutere al di fuori delle mura di palazzo Madama, ma anche e soprattutto all’interno. Il bilancio finale è di una ministra contusa, una mano gonfia e tanta violenza verbale. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, a far scoppiare la bagarre sarebbe stato il via libera dell’emiciclo, che avrebbe portato all’insorgere dei senatori della Lega. Il capogruppo del Carroccio, sedutosi accanto alla ministra dell’Istruzione Fedeli, è stato allontanato di peso dai commessi, il parlamentare Raffaele Volpi espulso dal presidente Grasso per averlo, secondo la ricostruzione, mandato ‘a quel paese’. Volpi però rifiuta di uscire dall’aula, e Grasso revoca l’espulsione, causando la battuta di Calderoli: “Un precedente così neanche l’arbitro Moreno!“. Nel corso della protesta la ministra Fedeli rimane contusa e viene medicata in infermeria. Secondo alcuni esponenti del Pd sarebbe stata spintonata dai senatori leghisti.

Caos Ius soli, l’innfortunio di Centinaio

Ma anche il parlamentare leghista Centinaio ha riportato un piccolo infortunio alla mano. Queste le sue parole: “Avevo chiesto solo di parlare, ma il presidente Grasso è noto per non farmi parlare. Una volta gli ho dovuto tirare anche un libro. Ma è stato tanto tempo fa. Nel momento in cui non mi hanno lasciato parlare abbiamo occupato i banchi del governo e io sono stato quello che è stato portato via per ultimo perché ho resistito di più, come a Fort Alamo. Sullo Ius Soli non indietreggiamo di un millimetro“. Compatti gli esponenti del Pd nell’attaccare Lega e M5s (complice, secondo il Partito democratico, per aver assistito alla bagarre senza battere ciglio). La presidente della Camera Boldrini su Twitter: “La mia solidarietà alla ministra Valeria Fedeli. Basta violenza nelle Aule parlamentari. Il dissenso si esprime con le parole #IusSoli“.