Ius soli, Gentiloni chiude le porte per l’estate: “Non ci sono le condizioni”

Continua a far discutere lo Ius soli. Alfano: “Noi diremo sì anche al Senato”. Salvini: “Legge lontanissima dalle esigenze del paese”.

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In Parlamento continua a far discutere la legge sullo ius soli. L’emergenza migranti continua ma questo decreto non dovrebbe essere approvato in Senato prima dell’estate: “Al momento – dice il premier Paolo Gentiloninon credo che ci siano le condizioni per approvare il DDL sulla cittadinanza ai minori stranieri nati in Italia prima della pausa estiva. Le scadenze che ci sono in calendario al Senato non sono rinviabili e viste le difficoltà emerse in alcuni settori della maggioranza non ritengo che si potrà approvare anche lo ius soli. Si tratta comunque di una legge giusta e confermo il mio impegno personale e del governo per approvarla in autunno“.

Alfano: “Apprezziamo molto il Governo sullo ius soli. Voteremo sì”

Il Governo sullo ius soli avrà l’appoggio del leader di AP Angelino Alfano: “Il presidente del Consiglio – dice il Ministro degli Esteri – ha gestito la vicenda con realismo, buonsenso e rispetto per chi sostiene il suo mandato. Apprezziamo molto, al tempo stesso ribadiamo che su questo provvedimento abbiamo già detto “Sì” alla Camera e faremo al Senato dove una discussione più serena permetterà di migliorare il testo, senza che il dibattito si mescoli alla faticosa gestione dell’emergenza di questi giorni“.

Salvini: “Noi voteremo la sfiducia. Il PD traballa su questa legge”

Chi non voterà a favore sarà la Lega: “Sullo ius soli – ammette Matteo Salviniil PD traballa, si rendono conto che è una legge lontanissima dalle esigenze del Paese e noi siamo pronti in 13 su 300 a bloccare il Senato e se servisse a raccogliere le firme il giorno dell’approvazione. Spero che Gentiloni abbia il buon senso che Renzi in questo momento non ha“.