La confessione di Jimmy Bennett: “Non ho parlato prima per vergogna”

Jimmy Bennett si è confessato ai microfoni di New York Times: “All’epoca dei fatti ero minorenne e ho cercato giustizia nel modo più appropriato”.

NEW YORK (STATI UNITI) – Jimmy Bennett rincara la dose su Asia Argento. L’attore ai microfoni del New York Times è ritornato sull’accusa di molestie sessuali nei confronti della collega: “Nei giorni scorsi – ha riportato Repubblicanon ho fatto dichiarazioni perché mi vergognavo. All’epoca dei fatti ero minorenne ed ho cercato giustizia nel modo più consono perché non mi sentivo pronto ad affrontare la vicenda in modo pubblico“.

Dopo il caso Weinstein – ha continuato l’attore – in me si è risvegliato il trauma ed ho deciso di parlare. Molte donne e uomini coraggiosi lo hanno fatto ma io non sono riuscito ad avere questo coraggio. Pensavo di gestirla in modo privato con la persona che mi ha ferito ma quando questa si è dichiarata vittima, ho deciso di parlare“.

Asia Argento
Fonte foto: https://www.facebook.com/Asia-Argento-134522023276622/

Jimmy Bennett si difende: “Temevo che le mie parole sarebbero state stigmatizzate”

Attraverso le pagine del New York Times, Jimmy Bennett ha rivelato la sua paura di “essere stigmatizzato in quanto maschio. Non pensavo che qualcuno avrebbe compreso cosa significa vivere certe esperienze da teenager. Ho affrontato molte difficoltà nella vita e sono certo che riuscirò a superare anche questa. Ho deciso di andare avanti ma non voglio più stare in silenzio“.

A breve potrebbe arrivare l’ennesima replica di Asia Argento. La vicenda sembra non avere fine anche se, come detto dalle autorità americane, al momento non c’è nessuna indagine avviata nei confronti dell’attrice americana.

fonte foto copertina https://twitter.com/webbeo

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ultimo aggiornamento: 23-08-2018

Francesco Spagnolo

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