Joe Bastianich contro i dazi di Trump: "È un pazzo, non beve vino!"
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Joe Bastianich contro i dazi di Trump: “È un pazzo, non beve vino!”

Donald Trump

Joe Bastianich attacca i dazi voluti da Trump sul vino italiano: “Lo conosco, è stato mio cliente, ma non beve vino”.

Nel panorama del commercio globale, l’introduzione di dazi doganali è da sempre uno strumento capace di generare forti squilibri. Quando ad adottarli è una figura divisiva come Donald Trump, le conseguenze diventano ancora più imprevedibili. Il 2 aprile entrano in vigore nuove tariffe che colpiranno diversi prodotti europei, tra cui anche il vino italiano, eccellenza del Made in Italy.

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Donald Trump – newsmondo.it

I dazi USA che fanno tremare l’Europa

Questa manovra ha già acceso un acceso dibattito nel settore agroalimentare. I produttori italiani temono un crollo dell’export verso gli Stati Uniti di Trump, uno dei mercati più importanti. Le tariffe, che potrebbero arrivare fino al 200%, rappresentano un colpo durissimo per le piccole e medie imprese del comparto vitivinicolo, già messe alla prova da anni difficili.

La reazione di Bastianich: “Trump è un pazzo, non beve vino”

A commentare in modo diretto e tagliente la situazione è stato Joe Bastianich, ristoratore italo-americano e volto noto della TV. Intervenuto alla presentazione della nuova produzione Foodish, in onda su TV8, ha espresso la sua opinione con parole chiare.

«Trump lo conosco, è stato mio cliente e purtroppo non beve vino e quando uno che non beve vino prende queste decisioni… non so cosa dire», ha detto. Poi ha rincarato la dose: «È un pazzo…», aggiungendo un sorriso amaro.

Bastianich ha voluto comunque contestualizzare la portata economica del vino rispetto ad altri settori industriali: «Certo il vino italiano è una virgoletta rispetto alle industrie delle macchine o del ferro, che sono la cosa più importante». Ma ha anche sottolineato la gravità della misura: «Se si mettono i dazi del 200% sul vino italiano l’industria è praticamente morta».

Infine, ha concluso con una riflessione sul quadro globale: «Ci sono comunque dei precedenti molto forti, come i dazi sull’alcool in Nord Europa o in Asia… forse è anche abbastanza normalizzato mettere dazi nel mondo, ma è pure un guaio». Come riportato da leggo.it

Con parole che mescolano ironia e amarezza, Bastianich ha messo in luce quanto i dazi sul vino italiano rappresentino una minaccia reale, non solo economica ma anche culturale.

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ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2025 13:16

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