Una chiamata al 911 e poi la scoperta della strage: una famiglia distrutta con nonni e madre uccisi a colpi di machete. Il caso Jordan Barnes.
Un altro terribile delitto in America dopo quello di un uomo da parte del suoi coinquilino. Questa volta i fatti sono avvenuti a Piscataway, nel New Jersey, con Jordan Barnes che avrebbe compiuto una vera e propria strage in famiglia ammazzando a colpi di machete sia i nonni che sua madre. Successivamente, dopo l’intervento della polizia, anche lui avrebbe perso la vita.

Strage in famiglia: il caso Jordan Barnes
Una storia tremenda arriva dal New Jersey e precisamente dal comune di Piscataway. Un’intera famiglia, composta da nonni e madre, è stata ammazzata. Il principale indiziato si chiama Jordan Barnes che avrebbe tentato la fuga al momento dell’arrivo nell’abitazione della tragedia da parte delle forze dell’ordine.
La chiamata al 911 e il drammatico epilogo
Secondo quanto riportato da diversi organi di stampa statunitensi, la vicenda è emersa dopo una chiamata al 911 da parte di alcune persone che hanno parlato di un uomo armato con un’arma da taglio all’intero di una casa. All’arrivo della polizia, gli agenti hanno visto davanti ai loro occhi tale Jordan Barnes con un machete.
L’uomo avrebbe tentato la fuga dopo che alcuni agenti lo avevano raggiunto nell’abitazione dove, con sgomento, si sono trovati a dover fare i conti con ben tre corpi senza vita, presumibilmente ammazzati da Barnes con l’arma. Dopo essere scappato, ma solo per pochi minuti, l’uomo ha provato a resistere alla polizia che, in una fase concitata ha sparato uccidendolo.
Il New York Post ha identificato le vittime come Jeanmarie Barnes, 60 anni, Richard A. Barnes, 86 anni, e Brenda F. Barnes, 84 anni. A compiere la chiamata decisiva al 911, come suggerito dal New York Post, sarebbe stato il padre del killer come affermato dal sindaco di Piscataway, Brian Wahler. Al momento non sono stati resi noti i motivi di tale tragedia.