Juve, Allegri: “Derby che vale tanto. Torino tra le prime sei”

Alla vigilia della stracittadina con il Toro, Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa. Ecco le parole del tecnico bianconero.

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C’è aria di derby a Torino. Massimiliano Allegri carica i suoi in vista della super sfida con i granata di Sinisa Mihajlovic, in programma domani sera allo Stadium (fischio d’inizio alle 20.45). Ecco le dichiarazioni rilasciate dal tecnico bianconero in conferenza stampa, riportate da Premium Sport: “Vincere non è mai normale, ma è sempre straordinario. Ogni anno che passa diventa più difficile, le avversarie sono più agguerrite. Lo scudetto per noi è un obiettivo primario. Ci vuole grande entusiasmo per affrontare questa stagione. C’è bisogno di tutti, tifosi compresi”.

Massima attenzione al Toro: “Secondo me – ha affermato Allegri – hanno completato una squadra tecnicamente già buona lo scorso anno. Ha una rosa che può ambire ad arrivare nelle prime sei posizioni. La gara di domani, per noi, ha la stessa importanza che ha per il Torino, perché è un derby e perché vale tre punti. Non vale meno della Champions o delle altre partite di campionato”. Nel corso della classica chiacchierata di vigilia con i tifosi, l’allenatore juventino ha parlato anche di Gonzalo Higuain: “Non lo devo gestire. La cosa più importante è che ha la fiducia totale dei compagni, della società, dell’allenatore e dei tifosi. Il gol lo ritroverà. Mercoledì già è migliorato e ha attaccato l’area in modo migliore. Capiterà che starà fuori perché ci sono tante gare da giocare”.

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Si parla anche di formazione: “Non so chi può giocare, abbiamo fatto ieri l’allenamento di scarico quindi dovrò vedere. Sicuramente abbiamo fuori Howedes e Marchisio, Khedira tornerà mercoledì, mentre Pjaca continua a migliorare e De Sciglio dovrà star fermo circa un mese. Matuidi? Da quando è arrivato ha detto quattro parole, però in campo dà tutto. Credo che sarà titolare. Barzagli non gioca. Siamo a distanza ravvicinata e se riesco a farli recuperare li ho più freschi nella partita di Champions. Rugani è cresciuto, ma deve ancora migliorare in malizia e nell’uno contro uno. Devo vedere l’allenamento di oggi, non ho ancora deciso nulla. Bernardeschi? Devo valutare le condizioni di Cuadrado, che sta benissimo, però Bernardeschi è un cambio importante che si sta avviando verso qualche partite da titolare”.