Juventus, Allegri: “Higuain è un giocatore ritrovato. Dybala? Gioca”

Il tecnico bianconero in conferenza: “Settimo scudetto impresa oltre la leggenda, ci vogliamo riuscire“.

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Dopo l’entusiasmante vittoria contro l’Udinese, la Juventus di Allegri è pronta a ritrovare i tre punti anche allo Stadium, dove domani sarà ospite la Spal. Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico bianconero ha parlato così, come riportato dalla Gazzetta dello Sport: “I tre punti contro la Spal contano come gli ultimi di Udine e i prossimi contro il Milan. Abbiamo grande rispetto per loro, servirà una partita seria perché stiamo rincorrendo, dobbiamo riprendere a vincere in casa. Non ci sarà tanto turnover, qualcuno ha bisogno di giocare, valuterò domani. Higuain? Ha fatto bene, è cresciuto in condizione, gli manca solo il gol, magari lo trova domani. A Udine si è caricato la squadra sulle spalle e ha fatto giocate importanti. Ha ritrovato entusiasmo, è importante come sempre per noi“.

Allegri spegne il ‘caso Dybala’

La sostituzione della scorsa domenica aveva acceso una sorta di ‘caso Dybala‘ nell’ambiente bianconero. Allegri, però, è di tutt’altro avviso: “Nessun caso, le sostituzioni fanno parte delle scelte di un allenatore. Avevo bisogno di un giocatore da contropiede. Lui tra l’altro ha giocato bene da trequartista, è quello che deve fare. E non deve vivere con l’ossessione del gol, che tornerà presto. C’è solo da fare, poco da chiacchierare. De Sciglio è convocato ma non ha ancora il ritmo partita. Buffon e Chiellini non giocano, Marchisio è pronto per uno spezzone. Come si sostituisce Mandzukic? Con Douglas Costa, invece di passare da sopra si passa da sotto. Alex Sandro gioca. A destra Bernardeschi o Cuadrado“.

L’obiettivo di Allegri

Lo scudetto è ormai un obiettivo più che dichiarato, il principale della stagione. Allegri lo conferma: “Il fatto che si parli di impresa che va oltre la leggenda per il settimo scudetto consecutivo ci ha risvegliato qualcosa. Molti lo davano per scontato, invece ogni anno che passa è sempre più difficile vincere. La normalità è non vincere. L’obiettivo del settimo scudetto ci serve per fare una grande Champions, dobbiamo giocare sempre 95′ minuti con attenzione senza dare nulla per scontato“.