Gianluigi Buffon squalificato per una espressione blasfema. Una giornata di stop per il portiere della Juventus.

ROMA – Gianluigi Buffon squalificato per una giornata per aver pronunciato una espressione blasfema durante Parma-Juventus, sfida che si è disputata lo scorso 19 dicembre.

La frase del portiere bianconero non è passata inosservata alle telecamere e la Corte d’Appello della Figc ha accettato la richiesta avanzata dal Procuratore Federale. Una decisione che non consentirà all’estremo difensore di essere a disposizione per il derby contro il Torino.

La frase che è costata la squalifica a Buffon

Porta (Portanova n.d.r.) mi interessa che ti vedo correre e stare lì (bestemmia) a soffrire, il resto non me ne frega un c****“, questa è la frase incriminata che è costata la squalifica a Gianluigi Buffon.

La Procura Federale nei giorni successi ha aperto un’indagine e chiesto la squalifica di un anno per il portiere della Juventus. Richiesta accettata dalla Corte d’Appello della Figc. Il portiere non sarà a disposizione di Andrea Pirlo nel derby contro il Torino. Un’assenza sicuramente importante dal punto di vista di gruppo visto anche il momento che sta attraversando la squadra bianconera.

Gigi Buffon
Gigi Buffon

Il pugno duro della Figc

La Figc ha deciso di applicare il pugno duro nei confronti del portiere della Juventus. Non la prima volta che si attua una sanzione del genere nei confronti di un calciatore.

Squalifiche diventate molto più frequenti con le porte chiuse. L’assenza del pubblico, infatti, permette di ascoltare distintamente cosa si dice in campo e la Procura Federale ha deciso di mettere in campo il pugno duro verso giocatori e allenatori. L’ultimo a dover scontare una squalifica per una espressione blasfema è Gianluigi Buffon. Una giornata di stop per il portiere della Juventus. Decisione che non consentirà all’estremo difensore di essere in campo contro il Torino, sfida in programma alle 18 di sabato 3 aprile 2021.

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ultimo aggiornamento: 30-03-2021


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