Juventus, crisi offensiva: solo 48 reti stagionali contro gli 81 dell’Inter

Juventus, crisi offensiva: solo 48 reti stagionali contro gli 81 dell’Inter

Juventus in crisi: un’analisi dettagliata del peggior rendimento offensivo nella storia del club dopo 35 giornate in Serie A.

Mai nella storia della Serie A, dopo 35 turni, la Juventus aveva registrato un bottino così magro di gol: solo 48 reti. Per trovare un rendimento peggiore, bisogna fare un tuffo nel passato quando il campionato contava 34 giornate. Attualmente, un terzo di questi gol è attribuibile a Dusan Vlahovic, l’unico faro in un attacco altrimenti opaco.

Dusan Vlahovic

Un decennio di paragoni sconfortanti

Non accadeva da dodici anni: la Juventus pareggia quattro incontri consecutivi. Questo periodo difficile, che ha visto la squadra di Allegri accumulare soltanto 14 punti nelle ultime 14 partite, è sintomatico di una crisi più ampia. Con solo due vittorie e otto pareggi, i numeri riflettono una fase di stallo senza precedenti per i bianconeri, con un attacco che ha toccato il fondo storico.

Quando si confrontano i 48 gol della Juventus con i 81 dell’Inter capolista e i 67 del Milan, il divario diventa evidente. Questa discrepanza non solo evidenzia la lotta della Juve, ma sottolinea anche come il gap con le squadre di vertice si sia allargato drasticamente.

La ricerca di soluzioni in attacco per la Juventus

La situazione attuale richiede un’analisi profonda delle scelte tattiche e del materiale umano a disposizione. Al di là di Vlahovic, i contributi di Chiesa, Milik, Yildiz e Kean sommano a soli 18 gol, un numero insufficiente che mette in luce la necessità di rivedere l’approccio offensivo. La speranza di rinforzi, come un potenziale arrivo di Zirkzee, oppure una rivoluzione tattica, potrebbe essere la chiave per invertire questa tendenza negativa.

Analizzando le stagioni passate, troviamo che la Juve ha già navigato acque turbolente, come dimostrano gli anni ’90 con medie gol ancor più basse. Tuttavia, la situazione attuale pone interrogativi urgenti sul futuro offensivo della squadra. La Juventus, con un patrimonio storico di successi, si trova di fronte a un bivio cruciale: ripensare radicalmente la strategia o continuare in un limbo di mediocrità?

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