L’attaccante della Juventus, Dybala, si è lasciato andare a Vanity Fair: “Quello che succede lontano dal campo non è spesso bellissimo“.

Intervista atipica per l’attaccante della Juventus Paulo Dybala che, ai microfoni di Vanity Fair, ha parlato della vita fuori dal terreno di gioco. Queste le sue dichiarazioni, riportate dalla Gazzetta dello Sport: “Quando abbiamo un pallone tra i piedi, noi calciatori siamo felicissimi. Quello che succede dietro, nel retropalco, spesso non è proprio bellissimo. Cosa diventa un calciatore quando arriva al mio livello? Il più delle volte un uomo molto solo. Dio ci dà un dono, ma poi quel dono va lavorato. Ne ho visti tanti di fenomeni nei settori giovanili. Ragazzi di cui dicevano: se solo avesse avuto la testa, avrebbe potuto essere Maradona o Messi. Ecco, io ho lavorato soprattutto per evitare questo. Mio padre? È morto per un tumore quando avevo quindici anni. Fu un dolore fortissimo. Nei mesi precedenti non riusciva più a venirmi a trovare e il club mi fece andare a casa per un po’ di tempo. Se mesi erano troppo pochi e mi venne la tentazione di mollare tutto. Forse un giorno lo ritroverò, o forse no, a papà però penso sempre e gli dedico tutti i miei gol“.

Juventus, Dybala: “Vestire la maglia dell’Italia sarebbe stato un inganno

Il giovane attaccante bianconero ha quindi proseguito parlando della sua favola: “Quando ci riunivamo intorno al fuoco, da bambini, d’estate con i miei amici, esprimevo il desiderio di vincere il Pallone d’Oro. Sarebbe un messaggio importante per tanti bambini. Per tutti quelli nati in un piccolo posto lontano dai grandi centri possono sperare di poter raccontare una storia simile alla mia“. Infine, Dybala ha parlato della scelta di vestire la maglia dell’Argentina piuttosto che l’Azzurro Italia: “Mi è stato chiesto di vestire l’azzurro e sono stato molto grato. Avevo diciannove anni e rispondere ‘no, grazie’ fu dura. Ma sono argentino e sarebbe stato un inganno“.

Coronavirus, online la nuova autocertificazione

TAG:
calcio italia Juventus Pallone d'oro Pualo Dybala

ultimo aggiornamento: 06-12-2017


Rijeka-Milan, Locatelli: “Felice di giocare in rossonero”

Rijeka-Milan, probabili formazioni: Gattuso si affida al 3-5-2