Juventus, finalmente arriva il sì di Calafiori: ecco la contropartita tecnica

Juventus, finalmente arriva il sì di Calafiori: ecco la contropartita tecnica

La Juventus esplora opzioni di mercato per l’acquisto di Riccardo Calafiori dal Bologna, considerando scambi e vendite di giovani talenti.

La Juventus si fa avanti per assicurarsi le prestazioni del difensore Riccardo Calafiori, attualmente in forza al Bologna. L’interesse si è intensificato rapidamente, trasformando l’idea in un vero e proprio obiettivo per la prossima stagione. Il calciatore ha già mostrato apertura verso un trasferimento a Torino, un fattore che potrebbe giocare a favore della Vecchia Signora nelle trattative.

Il contratto di Alex Sandro è in scadenza, e con Djalò che non ha ancora convinto del tutto, la ricerca di un difensore mancino si fa pressante. Calafiori, con contratto valido fino al 2027, rappresenta il candidato ideale, ma il Bologna mantiene alte le richieste economiche, oscillanti tra i 25 e i 30 milioni di euro.

Riccardo Calafiori

La strategia di mercato della Juventus

Una delle strategie per alleggerire l’investimento potrebbe vedere l’uso di controparti tecniche. Fabio Miretti e Hans Nicolussi Caviglia emergono come possibili pedine di scambio per facilitare l’arrivo di Calafiori. Entrambi i giocatori potrebbero interessare al Bologna e permetterebbero alla Juve di ottimizzare le risorse economiche per il proprio rafforzamento difensivo.

Alternative economiche

Parallelamente, la Juventus valuta l’opzione di generare liquidità con la vendita di giovani promesse. Tra questi, Huijsen, attualmente in prestito alla Roma, si profila come una delle possibili cessioni. Il suo valore di mercato, potenzialmente superiore ai 30 milioni, attira l’interesse di club prestigiosi come il Borussia Dortmund e il Newcastle, che potrebbero formulare offerte allettanti.

Calafiori si presenta come una soluzione immediata per il reparto arretrato bianconero, non solo per le sue capacità difensive ma anche per la sua versatilità tattica, maturata sotto la guida di Thiago Motta. La sua esperienza passata, quando veniva gestito da Raiola e ora da Lucci, conferma il suo costante interesse nei confronti della Juventus, una squadra che già in passato aveva valutato il suo ingresso nel progetto Next Gen.

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