Juventus-Inter: vent’anni di polemiche da Ronaldo e Del Piero, a Icardi e Cuadrado. Dove vuole andare il calcio italiano?

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Il derby d’Italia tra Juventus e Inter appassiona con la sua eterna sfida i suoi tifosi, in un loop di accuse che ha messo il sistema in cortocircuito

Ronaldo e Del Piero, 1998

In principio nell’era moderna pallonara, la pietra dello scandalo fu la partita Juventus-Inter nel 1998 a Torino: nel match che valeva il campionato, gli uomini di Gigi Simoni videro il fenomeno Ronaldo lanciato a rete atterrato in area di rigore da Mark Iuliano. L’arbitro lasciò correre l’azione, e sul successivo ribaltamento di fronte fischiò invece il penalty per un episodio analogo, con Del Piero affrontato dai difensori nerazzurri. Le polemiche scoppiarono fragorosamente: si trattava di una gara troppo tesa e troppo importante in quel campionato, per non prestare il fianco a mille dietrologie. Che la Juventus sia la squadra con più tifosi in Italia, con più trofei nazionali conquistati, e conseguentemente venga trattata con il dovuto riguardo dalla classe arbitrale, non è un mistero per nessuno nel nostro paese. Il suo peso politico nel movimento è rilevante, così come i suoi uomini in ogni ambito. Non entriamo sul processo ‘Calciopoli‘, che vide la ‘Vecchia Signora’ retrocessa in tribunale, e poi un seguente lustro di trionfi per l’Internazionale morattiana, che ebbe quindi una sua rivincita sportiva dopo anni di grandi investimenti ma di scarsi risultati, contro i bianconeri di Luciano Moggi.

Icardi e Cuadrado, 2017

Venendo ai giorni nostri e al polverone che si è sollevato ancora una volta a distanza di vent’anni dopo Juventus-Inter, la costante sono immancabilmente e prevedibilemente le polemiche arbitrali, e le stilettate degli addetti ai lavori sulle sponde opposte. Molto più della partita che si è disputata allo ‘Stadium’, e che ha mostrato – se ce ne fosse stato il bisogno- la pochezza tecnica del nostro torneo nel momento attuale. La gara è stata risolta da un colpo al volo di Cuadrado da subito fuori area che si è insaccato nel sette; sotto gli occhi dell’ex juventino e allenatore del Chelsea Antonio Conte, dove ha militato il colombiano. I fantasmi del passato, i veleni e i sospetti sono riaffiorati nuovamente perchè Icardi e Perisic sono stati vittime di episodi dubbi, forse di rigori mancati, e comunque di un trattamento speciale e molto appiccicoso da parte dei difensori bianconeri. Nei minuti finali del match, complici l’adrenalina e la pressione per il mancato recupero del risultato, i due attaccanti nerazzurri hanno pagato con le squalifiche per le loro reazioni e per le loro proteste rivolte al direttore di gara.

Una settimana di accuse: il gelo scende tra Elkann e Zhang

Non ci appassiona -da osservatori esterni- la ridda di dichiarazioni, in gran parte fuori luogo e poco sensate, tra Marotta, John Elkann, e i contendenti interisti. La questione non è saper vincere o non saper perdere, essere eleganti o sguaiati, silenziosi o in versione ‘bar sport’. Il problema non sono i dirigenti, nè la classe arbitrale, non sono i calciatori o i giornalisti sportivi. Il nodo è il sistema, la mentalità stessa, il campionato italiano. Cosa vogliamo essere? Cosa vogliamo comunicare all’estero e ai nostri figli? Quali sono i valori? ‘L’importante è solo vincere’ può essere un proclama intelligente? O la regolarità, la pulizia, la sportività e lo spettacolo del calcio italiano devono tornare in primo piano? Ci vogliamo appassionare per mesi o per anni a parlare del mancato fischio di un arbitro, o preferiamo ricordare e sottolineare una grande prodezza di Ronaldo o Icardi, una magia di Del Piero o Dybala? Se qualcuno – su entrambe le sponde e non solo- proverà a dare risposte di buon senso e di buon cuore a queste domande, a pronunciare anche qualche ‘mea culpa’, forse la serie A e il nostro paese faranno un passo avanti verso la Premier League, che domina il panorama dei diritti tv mondiali. Altrimenti anche l’anno prossimo saremo tutti pronti ad azzannarci e ad insultarci davanti all’ennesima noiosissima moviola post Juventus-Inter…