Capello su Juventus-Milan: "I rossoneri pagano i cambi di proprietà e..."

Juventus-Milan, Capello: “Solo Hernandez e Leao valgono i rossoneri… Bravo Sarri, De Ligt ha bisogno di tempo”

Fabio Capello, ex di Juventus e Milan, ha parlato alla vigilia del match dello Stadium, analizzando le due diverse situazioni.

Domani sera si gioca Juventus-Milan e chi meglio di Fabio Capello per anticipare la sfida dello “Stadium”. Don Fabio ha infatti vissuti sei stagioni da giocatore e due da allenatore con i bianconeri, quattro campionati da calciatore e quindici annate tra scrivania e panchina con i rossoneri. Il 73enne di Pieris ha rilasciato una interessante intervista a La Gazzetta dello Sport.

Lo stato attuale del Milan

Il Milan ha avuto la disavventura di essere ceduto a persone che non avevano le risorse per gestire un club di valore mondiale. Adesso c’è il fondo Elliott, che dà la priorità ai conti, considerato anche il debito pregresso. Si sta cercando di costruire qualcosa, ma le scelte di alcuni giocatori si sono rivelate sbagliate. Serve gente da Milan. Chi sono i calciatori da Milan arrivati negli ultimi tempi? Hernandez e Leao“.

Obbiettivi, allenatori e mercato

Il Milan attuale non può permettersi di sognare, lottare gara dopo gara ed essere realisti. Tre allenatori in pochi mesi, non sono troppi? Sicuramente questo non aiuta a trovare la strada giusta. Bisogna avere pazienza e capire che troppi cambiamenti destabilizzano l’ambiente. Ibrahimovic? Sarebbe un bel colpo, perché Ibra non viene a svernare. In Italia può ancora fare la differenza. Lo conosco bene e sono sicuro che se dovesse tornare in Serie A, cercherebbe di essere protagonista“.

Il ct dell'Italia, Ferruccio Valcareggi con Mazzola e Capello
Capello ai tempi della Nazionale tra Valcareggi e Mazzola
(https://it.wikipedia.org/wiki/Ferruccio_Valcareggi#/media/File:Italy_Team_(Coverciano,_1974)_-_S._Mazzola,_F._Valcareggi,_F._Capello.jpg)

Juventus irraggiungibile

La Juventus – ha spiegato Capello – si è rinforzata anno dopo anno, approfittando delle debolezze degli avversari. Con la crescita in Europa, la Juventus è diventata una destinazione gradita alle grandi star, vedi Ronaldo. Solo il Napoli ha cercato di contrapporsi, ma la differenza tecnica e di mezzi alla fine ha reso impossibile la sfida. Oggi c’è l’Inter, che ha la forza del gruppo Suning alle spalle e può permettersi di compiere investimenti importanti“.

Capello elogia Sarri

La vittoria a Mosca, contro una squadra sicuramente non di primo livello, ha dimostrato che anche Sarri sa essere pratico. Ho apprezzato in questi mesi la sua gestione perché non ha voluto imporre un’idea di gioco a tutti i costi, ma ha cercato di trovare un compromesso tra la sua filosofia e le caratteristiche dei calciatori. Se Allegri avesse vinto a Mosca così, lo avrebbero criticato. Io invece dico ‘bravo Sarri’, perché riconosce l’importanza del risultato. De Ligt? Bisogna dargli tempo, ma ha qualità notevoli. Forse nel suo primo campionato italiano avrebbe avuto bisogno di ritrovarsi Chiellini al suo fianco. Lo avrebbe aiutato“.

ultimo aggiornamento: 09-11-2019

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