Juventus, Pjanic: "Ora sto bene, non do importanza alle critiche"

Juventus, Pjanic: “Ora sto bene, non do importanza alle critiche”

Il centrocampista bosniaco ha parlato a due giorni dalla sfida di Firenze: “Andremo lì umili ma con l’obiettivo dei tre punti

E’ uno dei giocatori più in forma alla Juventus in questo periodo. Miralem Pjanic, arrivato dalla Roma nel corso del mercato estivo, dopo un periodo di adattamento ha iniziato a convincere gli scettici. In un’intervista riportata dalla Gazzetta dello Sport, il bosniaco approfitta del momento felice per rispondere alle critiche dei mesi scorsi: “Avevo bisogno soltanto di un po’ di tempo. Nuovo club, nuova città, nuovi compagni, nuovo modulo e nuovo mister: ma un buon giocatore deve sapersi adattare ed è ciò che sto facendo. Sono arrivato alla Juve dopo cinque anni importanti a Roma e ho dovuto lavorare un po’ per adattarmi, ma ora mi sento davvero bene. So che le critiche ci possono stare, nell’arco di una carriera, ma io non do molta importanza a quello che si dice“.

Verso Firenze

Archiviata la gara di Coppa Italia con l’Atalanta, la Juventus si prepara all’ostica trasferta di Firenze. Pjanic: “Ci attende un avversario che rispettiamo molto, una grandissima squadra, con un buon allenatore e giocatori molto bravi. Quando non giocavo nella Juve, percepivo dall’esterno che questa è una partita differente, molto importante per entrambi: andremo lì umili ma consapevoli di volerci prendere i tre punti per continuare il nostro cammino in campionato“.

Pjanic multiforme

Centrocampista, basso, mezzala, ultimamente trequartista. Il bosniaco è uno dei jolly della mediana di Allegri: “Il mister ha cambiato più volte il modulo nel corso della stagione. Questo è ciò che deve fare una grande squadra, lavorare con più moduli e cambiarli spesso. Ultimamente gioco come trequartista e mi trovo molto bene, con Dybala là davanti abbiamo molta libertà e ci troviamo alla perfezione, scambiandoci spesso posizione. E’ un vero piacere giocare accanto a Paulo, ci liberiamo spazi a vicenda e ci troviamo nei movimenti“.

ultimo aggiornamento: 13-01-2017

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