A seguito al passo falso effettuato in campionato, la Juventus sta vivendo un forte clima di tensione anche in chiave mercato.
Dopo essere stato l’oggetto del desiderio della Roma, Zirkzee è stato accostato anche alla Juventus. Il passo falso effettuato in campionato contro il Cagliari, dopo un periodo di risultati positivi, ha costretto i bianconeri a concentrare ulteriormente le loro energie sul mercato.
Andando così ad agevolare la nascita di scontri interni. Nonostante i tanti interpreti, l’attacco che paradossalmente necessita dei rinforzi maggiori è l’attacco. Ed è proprio su quest’ultimo aspetto, che sembra che Spalletti e Comolli abbiano palesato le divergenze maggiori.

Lo scontro interno in dirigenza della Juventus
La suggestione Zirkzee per l’attacco, come già evidenziato sopra, risulta essere un pensiero fisso nella testa di alcune figure presenti in dirigenza. Nonostante ciò, non tutti la pensano allo stesso modo. Un giocatore come quello appena descritto, sembrerebbe in forte contrasto con le esigenze di Spalletti.
L’olandese è infatti un attaccante estremamente intelligente e dal tasso tecnico elevato, in grado di dare un supporto fondamentale all’intero reparto. Qualità che, per quanto preziose, non sembrano rappresentare la priorità per l’allenatore dei bianconeri.
Il quale sarebbe invece molto più propenso per l’acquisto di un cosiddetto “centravanti di peso”. E da qui nasce il nome di Mateta, attaccante attualmente di proprietà del Crystal Palace. Grazie ai suoi 192 centimetri di altezza, rappresenta esattamente ciò che potrebbe essere utile alla causa bianconera.
Il futuro della pista Zirkzee
Sostenere che la pista Zirkzee possa raffreddarsi in qualche modo potrebbe essere prematura. Quello dell’olandese rimarrà infatti un nome caldo, a meno che non arrivino ordini contrari in maniera chiara ed esplicita.
Lo “scontro” in dirigenza resta tuttavia tale, con Spalletti e Comolli che sembrerebbero richiedere due prototipi di attaccante totalmente differenti l’uno dall’altro.