Ottanta morti e trecentocinquanta feriti: autobomba a Kabul, è strage.

KABUL – Si macchia ancora di sangue la città di Kabul, dove questa mattina è esplosa un’autobomba provocando la morte di ottanta persone e ferendone altre trecentocinquanta, un attentato di grandissime dimensione effettuato senza dubbio con lo scopo di uccidere proprio nel periodo de Ramadan, fattore questo che ha fatto nascere un senso di disprezzo verso coloro i quali hanno pianificato ed effettuato l’attacco.

Quelli che ci uccidono nel mese sacro di Ramadan non meritano appelli alla pace, ma devono solo essere distrutti ed estirpati“, ha commentato con un tweet il coordinatore del governo Abdullah Abdullah. Parole senza dubbio forti che racchiudono il dolore ma anche una mal celata ira verso gli autori della strage, avvenuta in un paese ormai da anni costretto a piangere la morte dei propri innocenti.

L’attacco e’ avvenuto nel distretto di Wazir Akbar Khan, nei pressi del palazzo della Nato e di diverse ambasciate. Anche l’ospedale di Emergency, dove sono stati portati alcuni feriti, ha subito dei danni in seguito alla violenta esplosione.

Secondo le prime ricostruzioni, quasi tutte le vittime sarebbero civili, molti, secondo quanto riferito dai media locali, dipendenti della compagnia di telefonia cellulare afghana Roshan.

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ultimo aggiornamento: 31-05-2017


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