Kakà: “Juventus favorita per lo scudetto, Milan pensi in grande…”

Ricardo Kakà, grande ex fuoriclasse del Milan, ha rilasciato un’intervista nella quale ha parlato delle ambizioni del club rossonero. E sul nuovo corso con Leonardo e Maldini…

E’ stato uno dei più grandi protagonisti del Milan vincente di Ancelotti e è rimasto nel cuore del popolo rossonero. Tanto che dopo il ritiro dal calcio giocato nel dicembre scorso si è parlato di un possibile ritorno nel club di via Aldo Rossi in qualità di dirigente.

L’obbiettivo del Diavolo

Kakà ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport nella quale ha innanzitutto focalizzato quello che è l’obbiettivo del Milan: “L’ideale è immaginare di tornare subito in Champions League, il traguardo da un punto di vista razionale deve essere quello. La Juve ha tanta qualità, abitudine a vincere, organizzazione. Sulla carta è la squadra più forte del campionato, non ci sono discussioni, poi però possono succedere tante cose e pensare in grande è nel dna del club. Il calcio è un gioco imprevedibile. La Juventus è davanti a tutte, ma parlando del Milan penso ad esempio che la spinta dei tifosi che hanno ritrovato orgoglio possa essere un elemento determinante per scalare le gerarchie. L’obiettivo è ricostruire, però sarebbe bellissimo vincere subito. Europa League? Il Milan era abituato ad altre imprese in Europa, capisco i tifosi, io sono uno di loro, ma ricominciare ad avere successo è il primo obiettivo. E poi vincendo ci sarebbe la Supercoppa europea, pensate all’Atletico che batte il Real Madrid: mai dire mai…“.

Ricardo Kakà
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Il proprio futuro

A proposito di un possibile ritorno al Milan, Kakà non si sbilancia: “La priorità per me è ancora stare con i miei figli Luca e Isabela che sono ancora piccoli e vivono a San Paolo. Adesso per me è difficile lasciarli, quindi non cerco incarichi precisi. E devo studiare, capire i meccanismi di lavori per me nuovi. Seguirò il corso per diventare direttore sportivo in Brasile, appena possibile frequenterò quello da allenatore a Coverciano, ma soltanto per completarmi. Mi vedo più con un incarico da dirigente, alla Leonardo…“.

Sugli ex compagni Leonardo e Maldini

Sul nuovo corso intrapreso da Elliott, con Leonardo e Maldini dirigenti, Kakà non ha dubbi: “Esperienza, contatti internazionali con Fifa, Uefa, grandi club. Leo ha fatto tutto, ha girato il mondo. È intelligente e conosce bene anche il mondo della comunicazione. Sa come si gestisce una squadra importante… Paolo è la storia, la bandiera. È l’idolo. Nel mondo se si parla di Milan si parla di Paolo e viceversa. Paolo è la fedeltà. Non voglio dire nulla della precedente dirigenza, con la quale c’era stato qualche contatto, ma questa ha qualcosa di diverso, perché ha ritrovato il dna rossonero. Ha recuperato le caratteristiche del club, il senso di appartenenza“.

ultimo aggiornamento: 22-08-2018

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