Karl-Heinz Schnellinger, il “Panzer” del Milan degli Anni ’60 e ’70

Tra il 1965 e il 1974, la fascia sinistra rossonera è stata di proprietà di Karl-Heinz Schnellinger. Il tedesco, soprannominato Volkswagen, segnò il gol a Città del Messico nello storico Italia-Germania 4 a 3.

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Karl-Heinz Schnellinger è stato uno dei terzini sinistri più forti nella storia della Germania e del Milan. Nato a Duren nel 1939, si mette in mostra nel Colonia dove vince un titolo nazionale. Arriva rapidamente a fare parte in pianta stabile della Nazionale teutonica e nel 1963 richiama le attenzioni della Roma che porta in Italia. Il biondissimo difensore tedesco passa il primo anno in prestito al Mantova, poi gioca una stagione in giallorosso. Nel 1965, il Milan cede Benitez alla Roma e dalla Capitale sbarcano in rossonero, Sormani, Angelillo e proprio Schnellinger. Sarà l’ultimo colpo di mercato di “Gipo” Viani, viatico al secondo periodo d’oro di Nereo Rocco.

Potenza tedesca nel motore rossonero

Karl-Heinz Schnellinger diventa subito una colonna del Milan, anche se le prime due stagioni sono alquanto travagliate a causa della cattiva gestione societaria di Felice Riva. Fortunatamente, l’arrivo dei Carraro alla presidenza del club conferiscono ordine e nuova linfa vitale ai rossoneri: Rivera eredita la fascia di capitano da Cesare Maldini e arriva la prima Coppa Italia. In panchina torna Rocco e la musica cambia: tra il 1967 e il 1969 il Milan vince lo scudetto, la coppa nazionale, la Coppa delle Coppe, la Coppa dei Campioni e la Coppa Intercontinentale. Schnellinger è il padrone assoluto della fascia sinistra.

Da Città del Messico al finale di carriera

Nel 1970, Karl-Heinz Schnellinger partecipa al suo quarto Mondiale con i “bianchi” della Germania Ovest. In semifinale, a Città del Messico, il destino mette difronte al difensore teutonico l’Italia, la sua seconda Patria. Se Italia-Germania 4-3 è entrata nella storia lo si deve in buona parte proprio a Schnellinger, autore al 90′ del pareggio che manda la partita del secolo ai supplementari… Volkswagen, come era stato soprannominato dai tifosi, giocherà fino al 1974, passando al ruolo di libero. Peccato per la “Stella” mancata ma in bacheca arriva un’altra Coppa delle Coppe e altre due Coppe Italia.