Kata, l’amichetta: “Portata via da un uomo”

Kata, l’amichetta: “Portata via da un uomo”

Continuano le ricerche della piccola Kata e risuonano le parole della sua amichetta, unica a parlare in tutta questa vicenda.

Sono passati ormai tanti mesi da quel 10 giugno scorso quando la piccola Kata, bambina peruviana di 5 anni, è scomparsa a Firenze. Le ricerche continuano, ma le analisi, gli interrogatori e le testimonianze fino ad ora non hanno portato a grandi svolte. In tal senso, risuonano ancora le dichiarazioni dell’unica persona che aveva dato qualche possibile indizio: la sua amichetta Mia. Fanpage, infatti, ha riportato alcune parole di una bimba di tre anni che aveva detto agli inquirenti di essere stata l’ultima avederla.

Kata, le parole dell’amichetta

La vicenda della scomparsa di Kata resta ancora irrisolta. In precedenza c’era stata una testimonianza importante relativamente ad una bambina che avrebbe assistito alla scena del rapimento e in queste ore Fanpage ha riportato quella che, in realtà, sembra essere l’unica persona ad aver raccontato quanto accaduto quel 10 giugno.

Si tratta della piccola Mia, una bambina di tre anni che, a differenza degli altri ormai ex abitanti dell’hotel Astor di Firenze, ha parlato dicendo quanto aveva visto. “Portata via in lacrime da un uomo”, le parole della bambina.

Il problema di questa testimonianza, però, è da ricercare nelle poche, se non nulle, informazioni relative alla conferma di quanto sarebbe accaduto. La possibile fuga del rapitore, infatti, non è mai stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza.

Le ultime ipotesi

Al netto delle indagini e dei nuovi rilievi fatti all’hotel Astor, la situazione è ancora piuttosto oscura. L’ipotesi del rapimento a scopo di estorsione resta ancora la pista più valida anche se non risultano informazioni riguardo la richiesta di un riscatto.

Probabile anche la pista dello scambio di persona. Secondo chi indaga, infatti, la bambina potrebbe essere stata portata via al posto di un’altra, figlia dell’ex compagna di uno spacciatore.

Quello che è certo è che di Kata, purtroppo, non ci sono notizie dal 10 giugno. La speranza di ritrovarla, però, è ancora intatta.

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