Killer di Budrio, prosegue la caccia all’uomo dalle due identità

Killer di Budrio, prosegue la caccia all’uomo dalle due identità

La nebbia ha complicato le operazioni di ricerca, ma il rastrellamento coordinato dai Carabinieri prosegue. Trovato anche un rifugio utilizzato dal killer di Budrio durante la fuga

Continua la caccia al killer dalla doppia identità: il russo Igor Vaclavic, ma anche il serbo Ezechiele Norberto Feher (nato a Sobotica, come si legge sul suo account Facebook). Due profili, stesso uomo, ovvero l’assassino di Valerio Verri, la guardia ecologica uccisa nel Mezzano lo scorso sabato, per cui indaga la procura di Ferrara, e Davide Fabbri, il barista freddato una settimana fa nel suo locale a Budrio, per il quale la procura di Bologna ha intestato il fascicolo a Ezechiele.

Killer di Budrio, foto da turista sui social

Su Facebook, Ezechiele Norberto Feher ha postato selfie scattati in giro per la città di Ferrara, come un turista qualsiasi. Addirittura, in una delle foto presenti sul noto social network, il killer di Budrio si mostra assieme a “un grande amico”. Si tratta di don Antonio Bentivoglio, cappellano del carcere dell’Arginone, col quale Ezechiele-Igor aveva una amicizia. Questa, secondo gli inquirenti, sarebbe la conferma assoluta della stessa persona.

Prosegue la caccia all’uomo

Nel frattempo, a complicare la seconda notte di ricerche ci si è messa anche la nebbia. Igor Vaclavic (o Ezechiele Norberto Feher), braccato da centinaia di agenti, è ancora in fuga e si nasconde da qualche parte nelle zone paludose tra le province di Bologna, Ferrara e Ravenna. Il rastrellamento coordinato dai Carabinieri, che hanno individuato anche un rifugio del killer, purtroppo abbandonato (erano presenti anche dei viveri), prosegue senza sosta.

Argomenti