Milan, l’esonero di Bela Guttmann nel 1955

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L’esonero del tecnico Bela Guttmann nel campionato 1954/55 fece molto scalpore. Il Milan, infatti, era in testa alla classifica ma due sconfitte consecutive costano la panchina al tecnico ungherese.

E’ stato sicuramente uno degli allenatori più innovativi e carismatici degli Anni ’50 e ’60. L’ungherese Bela Guttmann, poliglotta e cosmopolita, approdò perfino in Sudamerica, al San Paolo, dove passò dallo schema “WM” al 4-2-4.

L’approdo al Milan

In precedenza, Guttmann allenò anche in Italia e nel novembre del 1953 assunse la guida del Milan, al posto di Arrigo Morselli. Il nuovo presidente Rizzoli affidò all’allenatore magiaro una formazione molto competitiva, lanciando in porta Buffon e piazzando Maldini in difesa. Il grande acquisto dei rossoneri è il fuoriclasse uruguaiano Schiaffino. A livello tattico, Guttmann ebeb a dire: “Io ho un determinato numero di uomini con caratteristiche ben definite. Devo sfruttarli nel compito per cui sono adatti. Nordahl e Ricagni sono due centravanti e nient’altro. Sørensen è mezzala e così pure Schiaffino. Io metto il pompierone svedese e l’argentino come punte avanzate e faccio lavorare di spola il danese e l’uruguaiano“. A completare l’attacco, l’ala Frignani.

Grande avvio, poi l’esonero

Il Milan inizia alla grandissima e nelle prime dieci gare fa 19 punti su 20, segnando 27 reti e subendone solo cinque. Poi arriva la sconfitta contro la Roma e una serie di pareggi. In ogni caso, la testa della classifica è dei rossoneri. All’inizio del girone di ritorno, tuttavia, il Milan cade contro Triestina e Sampdoria: la flessione è netta, complice la squalifica di Schiaffino e una condizione fisica non al meglio. La notizia dell’esonero di Guttmann sorprese un po’ tutti ma pare che il rapporto con i giocatori non fosse così idilliaco. Al posto dell’ungherese fu chiamato Hector Puricelli, grande ex giocatore del Milan e vice-allenatore di Guttmann. E alla fine del torneo i rossoneri vinceranno lo Scudetto.

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ultimo aggiornamento: 28-11-2017

Fabio Acri